Roche Italia apre una nuova fase della propria storia con l’arrivo di Amy VanBuskirk come General Manager della divisione farmaceutica. Una nomina che segna continuità e rinnovamento. VanBuskirk succede a Stefanos Tsamousis, chiamato a guidare l’affiliata canadese del Gruppo, e porta in Italia un bagaglio professionale costruito in quasi venticinque anni di ruoli internazionali.
MBA alla Duke University
La manager americana, originaria di Portland (Oregon), ha un profilo che unisce formazione scientifica e visione strategica. Laureata in Zoologia e Biologia Animale alla University of Washington, ha poi conseguito un MBA alla Duke University, una combinazione che ha segnato il suo approccio professionale. Rigore scientifico, capacità di lettura dei sistemi complessi, attenzione alle persone e alle dinamiche organizzative.
E’ entrata in Roche nel 2002
VanBuskirk ha maturato esperienze in Europa e negli Stati Uniti, passando da Genentech dove è stata Vice President della franchise dedicata alla sclerosi multipla . Poi è stta alla guida dell’affiliata svedese di Roche. A Basilea ha ricoperto ruoli di vertice nella strategia globale del Gruppo. Prima alla guida delle aree terapeutiche oncologiche (polmone, tumori agnostici, cute e rari). Poi anche come responsabile mondiale della neuroscienza e delle malattie rare. Quindi è stata direttrice della strategia globale di Roche Pharma per neurologia, immunologia e malattie infettive. Un percorso che la colloca, quindi, tra le figure più esperte del Gruppo nella gestione di portafogli terapeutici complessi e nell’innovazione farmaceutica.
Nel suo messaggio di insediamento, VanBuskirk ha sottolineato un punto chiave: il successo nasce dalle persone. Collaborazione, chiarezza degli obiettivi e valorizzazione dei talenti sono, per lei, gli elementi che permettono a un’azienda di crescere e innovare. L’Italia, con la sua comunità scientifica di eccellenza e un SSN riconosciuto è per la manager un terreno fertile per continuare a portare innovazione terapeutica ai pazienti, in modo equo e sostenibile.
Una visione chiara
La manager vuole lavorare ogni giorno con tutti gli attori del Sistema Salute per garantire che le terapie avanzate raggiungano chi ne ha bisogno nel momento giusto. Una missione che richiede responsabilità, ascolto e capacità di costruire ponti tra ricerca, clinica, istituzioni e cittadini.





