Rai Way e Cubbit danno vita a una Business Alliance Partnership per offrire nuovi servizi di Cloud Object Storage italiani. Pensati per garantire massima sicurezza, resilienza e sovranità del dato. Il servizio, attivo da oggi, è integrato nei primi cinque edge data center di Rai Way – situati a Venezia, Torino, Milano, Genova e Firenze. Dispongono di una capacità iniziale di 5 petabyte, accessibile anche in aree periferiche e con possibilità di prova gratuita per gli utenti.
Dati sempre accessibili
La tecnologia scelta è DS3 Composer di Cubbit, primo enabler europeo di cloud storage geo-distribuito, che frammenta e cifra i dati archiviati, distribuendoli su più nodi della rete. Questo approccio garantisce che nessun file sia mai esposto per intero, rendendo i dati sempre accessibili. Anche in caso di guasto o attacco informatico.
Michele Gallo, Head of Operations Datacenter di Rai Way
Secondo Michele Gallo (nella foto) la sinergia tra la rete in fibra ottica proprietaria e la tecnologia Cubbit consente di offrire una soluzione cloud sicura e performante. Ideale per imprese e Pubbliche Amministrazioni italiane.
Alessandro Cillario, Co-CEO di Cubbit
Alessandro Cillario, Co-CEO di Cubbit, ha sottolineato come questa partnership confermi il ruolo di Cubbit come riferimento per la gestione dei dati, dopo collaborazioni strategiche con realtà come Leonardo nel settore della difesa.
Cubbit, già adottata da oltre 400 aziende europee, consente ai service provider di creare in pochi minuti una rete di cloud storage distribuito. Riuscendo a mantenere la piena sovranità sui dati e riducendo i costi operativi. Con questa alleanza, Rai Way rafforza la propria strategia digitale e si posiziona come protagonista nell’evoluzione del cloud italiano.




