Pagamenti digitali è record: 518 miliardi di euro nel 2025

I pagamenti digitali continuano a guadagnare terreno in Italia. Nel 2025 il valore complessivo delle transazioni elettroniche ha raggiunto 518 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2024. È quanto emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, presentata durante il convegno dedicato ai nuovi scenari del settore.

Il dato conferma una trasformazione ormai strutturale. Oggi il 45% dei consumi degli italiani viene regolato con strumenti digitali, mentre il contante si ferma al 38%. Il restante 17% è rappresentato da bonifici e addebiti diretti in conto corrente. Secondo Ivano Asaro, direttore dell’Osservatorio, i sistemi di pagamento stanno assumendo un ruolo sempre più strategico. Non sono più soltanto strumenti per effettuare transazioni, ma vere e proprie infrastrutture fondamentali per l’innovazione economica e tecnologica.

Smartphone e pagamenti contactless in forte crescita

Una delle tendenze più evidenti riguarda l’utilizzo di smartphone e dispositivi indossabili. I pagamenti contactless, effettuati con carta, telefono o wearable, hanno raggiunto 323 miliardi di euro, con una crescita dell’11%. Nel complesso, i cosiddetti innovative payments – che includono pagamenti tramite smartphone, wearable e altre tecnologie digitali – hanno raggiunto 84,9 miliardi di euro. In aumento del 45% rispetto all’anno precedente. Questo segmento rappresenta ormai il 16% del totale dei pagamenti digitali. La carta resta molto diffusa, ma sempre più spesso lo smartphone diventa lo strumento principale con cui gli italiani pagano nei negozi o online.

Cresce anche il Buy Now Pay Later

Tra le soluzioni in espansione c’è anche il Buy Now Pay Later (BNPL), che consente di acquistare subito e pagare in rate successive. Nel 2025 il valore delle transazioni con questa formula ha raggiunto 9,9 miliardi di euro, con una crescita del 45%, trainata soprattutto dagli acquisti online. Il 2026 potrebbe però segnare un momento importante per questo mercato. L’entrata in vigore della nuova direttiva europea sul credito al consumo porterà infatti nuove regole e maggiori controlli per gli operatori del settore.

Consumatori sempre più digitali

L’indagine condotta su 1.800 consumatori italiani mostra quanto siano cambiate le abitudini di pagamento. Il 96% degli italiani possiede almeno una carta, mentre circa 14 milioni di persone hanno pagato con smartphone o wearable nell’ultimo anno. Anche il bonifico istantaneo si sta diffondendo rapidamente. Il 69% degli italiani lo ha utilizzato almeno una volta, e il 70% lo preferisce al bonifico tradizionale per i trasferimenti tra privati.

La nuova sfida: sicurezza e innovazione

Secondo Valeria Portale, direttrice dell’Osservatorio, il settore sta entrando in una nuova fase. Oltre alla crescita dei pagamenti digitali, stanno emergendo nuovi elementi come stablecoin, euro digitale e sistemi basati sull’intelligenza artificiale. La sfida per il futuro non sarà solo far crescere il mercato, ma gestire questa trasformazione garantendo sicurezza, interoperabilità e autonomia tecnologica, soprattutto a livello europeo. I pagamenti digitali, infatti, sono sempre più una componente strategica dell’economia digitale.

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