Next Geosolutions (NextGeo), geoscienze marine e servizi offshore per il settore energetico, firma un framework agreement di 8 anni con 50Hertz. Quest’ultimo è un operatore tedesco della rete elettrica ad alta tensione e parte del Gruppo Elia.
L’accordo vale diversi milioni di euro all’anno. NextGeo così diventa fornitore principale per le indagini geotecniche dei fondali marini. Supporta la progettazione e costruzione di sottostazioni offshore (OSS) nel Mare del Nord e nel Mar Baltico. Si tratta di infrastrutture chiave per l’integrazione dei nuovi parchi eolici offshore nella rete elettrica europea.
Tecnologia e sostenibilità al servizio della transizione energetica
Le attività saranno condotte dalla flotta offshore di NextGeo, con l’impiego della nave di perforazione geotecnica NG Driller e tecnologie avanzate. Questo per garantire qualità, sicurezza ed efficienza. Il progetto rafforza il ruolo di NextGeo come partner strategico per le energie rinnovabili offshore, contribuendo inoltre alla transizione energetica europea.
Valentina De Rienzo, CCO di NextGeo
“La firma con 50Hertz è il frutto di un impegno costante nel costruire relazioni durature e conferma la forza della nostra strategia commerciale”.
“Forniremo dati fondamentali per la progettazione sicura ed efficiente delle sottostazioni offshore,” ha aggiunto Frank Koopman, Direttore Strategia Eolica Offshore.
Chi è Next Geo
Fondata nel 2014 e parte del Gruppo Marnavi, NextGeo è quotata su Euronext Growth Milan. Conta oltre 550 professionisti e una flotta di navi DP2 di ultima generazione. Offre servizi ad alto valore aggiunto in geofisica e geotecnica marina, indagini ambientali e archeologiche e inotre rimozione UXO, e supporto alla costruzione offshore. Nel 2024, NextGeo ha registrato un valore della produzione di € 203,3 milioni e un utile netto di € 43,1 milioni.




