NetApp accelera sulla cyber resilience con JetStream

NetApp compie una mossa strategica che incide direttamente sul modo in cui le aziende – grandi e PMI – proteggono, spostano e valorizzano i propri dati. L’acquisizione di JetStream Software, realtà specializzata nel disaster recovery e nella migrazione dei workload VMware, porta nel portfolio NetApp nuove capacità di resilienza. Oltre a continuità operativa e mobilità dei dati, elementi sempre più cruciali in un contesto dominato dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione cloud.

Strumenti capaci di ridurre rischi, complessità e tempi di fermo

Per NetApp, che da oltre trent’anni accompagna le organizzazioni nella modernizzazione delle infrastrutture digitali, questa operazione significa rafforzare la propria Intelligent Data Infrastructure. Le aziende che utilizzano VMware – una base installata enorme, che include anche migliaia di PMI – potranno proteggere i propri ambienti su qualsiasi storage. E inoltre ripristinarli rapidamente sulle soluzioni NetApp, incluse quelle integrate nativamente nei principali hyperscaler come Azure NetApp Files. È un vantaggio concreto per chi deve garantire continuità operativa, evitare interruzioni e gestire migrazioni cloud senza impatti sul business.

George Kurian, CEO di NetApp, ha spiegato che i dati sono ormai il fondamento dell’innovazione e della crescita, soprattutto nell’era dell’AI. L’ingresso di JetStream permette di ampliare la capacità di NetApp di mantenere i dati sicuri, disponibili e pronti per ogni scenario, consolidando la posizione dell’azienda come punto di riferimento globale nella resilienza aziendale. Anche Pravjit Tiwana, responsabile del Cloud Storage di NetApp, sottolinea come JetStream consenta alle imprese di iniziare dal disaster recovery e passare alla produzione cloud, seguendo i propri tempi..

Maggiore flessibilità, meno complessità e un percorso più semplice verso la modernizzazione

Per le aziende e le PMI, questa acquisizione significa maggiore flessibilità, meno complessità e un percorso più semplice verso la modernizzazione. JetStream si integra con SnapMirror, la tecnologia di replica storica di NetApp, ampliando la protezione non solo per i clienti ma anche per chi utilizza storage di terze parti. In pratica, la resilienza diventa più accessibile, la migrazione più rapida e la gestione dei dati più intelligente.

Tom Critser, CEO di JetStream, ha evidenziato come l’ingresso in NetApp permetta di portare la tecnologia dell’azienda a una platea globale, combinando la propria esperienza con i servizi dati e il cloud storage di NetApp. Il risultato è una proposta più forte, pensata per aiutare le imprese a evolvere senza aggiungere complessità.

In un mercato in cui i dati alimentano l’AI, guidano le decisioni e rappresentano un asset critico, l’acquisizione di JetStream da parte di NetApp non è solo un’operazione industriale. E’ un segnale chiaro di come si stia ridisegnando il futuro della resilienza digitale. Se vuoi, posso preparare una versione più sintetica, una più giornalistica oppure una più corporate, sempre con il tuo stile narrativo fluido.

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