Lucca Film Festival 2026 l’edizione che racconta il cinema di oggi

Il Lucca Film Festival 2026 torna dal 26 settembre al 4 ottobre con una 22a edizione che mette al centro la varietà, la ricerca e la capacità del cinema contemporaneo di raccontare il presente con linguaggi nuovi. Dodici lungometraggi e 12 cortometraggi, tutti in anteprima italiana, compongono due concorsi. Attraverso generi, stili e provenienze diverse offrono al pubblico un viaggio che va dal folklore giapponese ai paesaggi iraniani, dalle tensioni politiche del Bangladesh alle fiabe macabre dell’Iran. Fino ai racconti intimi della Georgia e ai film premiati nei principali festival internazionali. Un mosaico che restituisce la complessità del cinema di oggi e la sua continua evoluzione.

Grandi nomi al Lucca Film Festival

Le giurie sono di altissimo profilo: per i lungometraggi, Šarūnas Bartas, Franca Squarciapino e Michele Riondino; per i corti, Jaco Van Dormael, Valia Santella, Alex Infascelli e Veronica Lucchesi. Due squadre che garantiscono uno sguardo autorevole e trasversale sulle opere in concorso. Accanto ai concorsi, il festival celebra due figure di rilievo internazionale: Julian Schnabel e Liliana Cavani, che riceveranno il Premio alla Carriera, confermando la vocazione del festival a dialogare con i grandi maestri del cinema.

Il concorso lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, si conferma un laboratorio creativo che accoglie opere prime e seconde. Come i film già premiati alla Berlinale, al Sundance, a Rotterdam, a Göteborg e a Shanghai. Tra i titoli più attesi figurano Kurtuluş – Salvation di Emin Alper, Ha-chan, Shake Your Booty! di Josef Kubota Wladyka, Supporting Role di Ana Urushadze. E inoltre The Quiet Beekeeper di Marcus Carlsson e Master di Rezwan Shahriar Sumit. Una selezione che unisce dramma, sperimentazione, surrealtà, poesia visiva e storie radicate nei territori di provenienza.

Il concorso cortometraggi con dodici opere

Il concorso cortometraggi, che festeggia vent’anni, presenta dodici opere provenienti da Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Spagna, Slovenia e Kazakistan. Tra anteprime europee, progetti studenteschi e film già premiati nei festival internazionali, la selezione attraversa documentario, horror, commedia dark, cinema storico e racconti più intimi. Le proiezioni si terranno al Cinema Centrale l’1 e 2 ottobre, con la premiazione il 3 ottobre.

Un punto di riferimento culturale

Negli anni, il Lucca Film Festival è diventato un punto di riferimento culturale. Ha ospitato Oliver Stone, David Lynch, Ethan Hawke, Susan Sarandon, Isabelle Huppert, Rutger Hauer. E inoltre George Romero, Paolo Sorrentino, Willem Dafoe, Paul Schrader e Ruben Östlund. Anche nel 2026, la manifestazione conferma la sua forza grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dei main sponsor Banca Generali Private Wealth Management e Banca Pictet. E inoltre dalla partecipazione del Ministero della Cultura, del Comune di Lucca e di numerosi partner culturali e istituzionali.

Il festival continua così a intrecciare cinema, territorio e comunità, trasformando Lucca in un luogo dove il cinema internazionale incontra il pubblico, la critica e le nuove generazioni, in un dialogo che ogni anno si rinnova e cresce.

Share
Top