È stato inaugurato oggi presso Casa Jannacci in Viale Ortles 69 il primo Salone Sociale “Beauty for a Better Life” in Italia. Promosso da L’Oréal Italia il Salone è stato realizzato in collaborazione con Fondation L’Oréal e la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci del Comune di Milano. L’iniziativa si rivolge a persone in difficoltà economica o abitativa. Offre servizi gratuiti di taglio, acconciatura e prodotti per l’igiene personale, due giorni a settimana. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare valore sociale attraverso la bellezza, offrendo uno spazio accogliente dove prendersi cura di sé e ritrovare fiducia e autostima. L’Oréal Italia punta a raggiungere 1.000 beneficiari entro un anno.
I trattamenti saranno effettuati il martedì e il giovedì, su appuntamento, da professionisti formati presso il Beauty HUB L’Oréal Italia. Operatori specializzati in socio-estetica, grazie a percorsi formativi sviluppati da Fondation L’Oréal. Il team è composto da socio-estetiste e socio-parrucchieri preparati per rispondere con sensibilità e competenza alle esigenze delle persone vulnerabili.
Ninell Sobiecka, Presidente e AD di L’Oréal Italia
“Crediamo che la bellezza sia uno strumento potente per accendere l’autostima e migliorare il benessere personale. Con questo Salone Sociale vogliamo offrire un ambiente inclusivo dove chi è in difficoltà possa sentirsi accolto, curato e valorizzato.”
Il progetto si inserisce nel programma internazionale “Beauty for a Better Life”, lanciato da Fondation L’Oréal nel 2021, che ha già raggiunto oltre 67.000 donne in 28 Paesi. In Europa, saloni simili sono attivi a Parigi, Nantes e Madrid, e ora anche a Milano, confermando l’impegno del Gruppo nel promuovere inclusione sociale e benessere.
I dati raccolti da Fondation L’Oréal
Il 78% delle donne in situazioni precarie ha dichiarato di sentirsi più integrata nella società dopo aver ricevuto supporto dal programma.
L’89% ha riportato un aumento dell’autostima.
L’81% ha migliorato la propria immagine di sé.
Il Salone Sociale rappresenta un modello innovativo di solidarietà e cura, reso possibile grazie alla sinergia tra pubblico e privato. Coinvolti anche Medihospes, Fondazione Progetto Arca e il Comune di Milano. Un esempio concreto di come la bellezza possa diventare motore di cambiamento sociale.


