Italgas ottiene la certificazione ISCC RFNBO per l’idrogeno verde di Hyround

Italgas compie un passo decisivo nel percorso verso l’integrazione dei gas rinnovabili nelle reti di distribuzione italiane. L’azienda ha infatti ottenuto la certificazione ISCC RFNBO per l’idrogeno verde prodotto nell’impianto Hyround di Sestu (Cagliari), il primo in Italia collegato direttamente a una rete cittadina del gas. Un risultato che conferma la capacità del Gruppo di trasformare la propria infrastruttura in un asset strategico per la transizione energetica.

La certificazione, rilasciata nell’ambito dello schema International Sustainability and Carbon Certification, attesta che l’idrogeno prodotto rispetta i criteri più rigorosi previsti dalla normativa europea. In particolare dalla Direttiva RED III, che disciplina i combustibili rinnovabili di origine non biologica. Nel caso di Sestu, l’idrogeno è generato tramite elettrolisi alimentata da un campo fotovoltaico dedicato. Garantisce così l’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile e una tracciabilità completa dell’intero processo.

Un riconoscimento molto più di un traguardo tecnico

Per Italgas, questo riconoscimento rappresenta molto più di un traguardo tecnico. E’ la conferma che le reti del gas possono diventare infrastrutture chiave per la decarbonizzazione, integrando progressivamente idrogeno verde e altri gas rinnovabili. Lo sottolinea anche Pier Lorenzo Dell’Orco, Ad di Italgas Reti, che definisce la certificazione “un passaggio importante nel percorso verso il net zero”. E inoltre un esempio concreto della strategicità delle reti nella transizione energetica. Il percorso è stato seguito con il supporto di Geoside, la ESCo del Gruppo Italgas, e si è concluso dopo un audit condotto dall’ente indipendente DNV, tra i più autorevoli organismi di verifica a livello internazionale.

Italgas ribadisce la volontà di guidare la trasformazione del sistema gas italiano

L’impianto Hyround è uno dei progetti più avanzati in Italia nel campo del Power to Gas, la tecnologia che permette di convertire energia elettrica rinnovabile in idrogeno tramite elettrolisi. L’elettrolizzatore da 0,5 MW, alimentato da un impianto fotovoltaico da 1 MW di picco. Produce oggi circa 21 tonnellate di idrogeno all’anno, con l’obiettivo di raggiungere quota 70 tonnellate entro il 2028. L’idrogeno prodotto ha destinazioni d’uso diverse e complementari. Alimenta una flotta di autobus del trasporto pubblico locale, viene immesso in miscela nella rete del gas per le utenze civili di Sestu e supporta anche un’importante industria alimentare del territorio. Un modello che dimostra come l’idrogeno verde possa integrarsi in modo efficace sia nei servizi pubblici sia nelle attività produttive.

Con Hyround, Italgas conferma la propria leadership nel settore delle infrastrutture energetiche e ribadisce la volontà di guidare la trasformazione del sistema gas italiano verso un futuro sempre più sostenibile, digitale e rinnovabile.

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