Italia del Gusto apre una nuova fase della sua storia con la nomina di Irene Rizzoli a Vicepresidente, affiancando il Presidente Giacomo Ponti e il Vicepresidente Alberto Auricchio. Una scelta che non è solo istituzionale, ma profondamente identitaria: Rizzoli rappresenta infatti una delle voci più autorevoli dell’imprenditoria alimentare italiana, alla guida di Delicius Rizzoli S.p.A. Società Benefit, storica azienda parmense specializzata in conserve ittiche premium e pioniera nel coniugare tradizione, sostenibilità e innovazione.
Italia del Gusto la “super‑lega del food italiano”
La sua nomina si inserisce in un percorso di continuità e crescita del Consorzio, che da vent’anni riunisce alcune delle aziende più rappresentative del Made in Italy alimentare. Fondata nel 2006 da Giovanni Rana, Italia del Gusto è oggi una realtà unica nel panorama nazionale. E un consorzio privato che aggrega 30 imprese, attive in 38 categorie merceologiche, per un fatturato complessivo di 22 miliardi di euro e oltre 53.000 dipendenti. Una sorta di “super‑lega del food italiano”, capace di portare nel mondo un racconto corale fatto di qualità, tradizione e innovazione.
L’ingresso di Irene Rizzoli nel board rafforza il Consorzio
Delicius, sotto la sua guida, è diventata un caso di studio: un’azienda familiare capace di crescere nel mercato interno ed estero puntando su filiere controllate, packaging sostenibile, certificazioni ambientali e un posizionamento premium che ha ridefinito il segmento delle conserve ittiche. La trasformazione in Società Benefit ha poi consolidato un modello di business orientato al valore sociale e ambientale, perfettamente in linea con le nuove sensibilità dei consumatori.
Food pilastro dell’economia nazionale
Il contesto in cui si muove Italia del Gusto è quello di un settore, quello alimentare italiano, che continua a rappresentare un pilastro dell’economia nazionale. Nel 2025 il comparto ha superato i 180 miliardi di euro di fatturato, con un export che vale oltre 64 miliardi, trainato proprio dai marchi storici e dalle eccellenze che il Consorzio rappresenta. In un mercato globale sempre più competitivo, la forza del Made in Italy risiede nella capacità di fare sistema, di presentarsi uniti e riconoscibili, di valorizzare la qualità come elemento distintivo.
Un concorzio per creare sinergie commerciali e non solo
Ed è esattamente ciò che fa Italia del Gusto: supporta le aziende consorziate nella promozione internazionale, nella partecipazione alle fiere, nello sviluppo di strategie comuni di marketing e comunicazione. E inoltre nella creazione di sinergie logistiche e commerciali. Una piattaforma che permette a marchi come Barilla, Amadori, Orogel, Parmalat, Rio Mare, Valsoia, Rana, Ponti, Citterio, Noberasco e molti altri di parlare al mondo con una voce unica e autorevole.
La nomina di Irene Rizzoli conferma la volontà del Consorzio di puntare su una leadership competente, moderna e profondamente radicata nei valori del settore. Una scelta che guarda al futuro con ambizione, consapevole che il Made in Italy non è solo un marchio, ma un patrimonio culturale ed economico da proteggere e rilanciare. Italia del Gusto, con questa nuova configurazione del Board, ribadisce il proprio impegno nel promuovere l’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo. E lo fa con una squadra che unisce storia, innovazione e una visione condivisa: portare il meglio dell’Italia sulle tavole globali, con la qualità che da sempre ci distingue.




