Intesa Sanpaolo porta le PMI italiane nella Silicon Valley

La missione negli Stati Uniti organizzata da Intesa Sanpaolo è una delle iniziative più strutturate degli ultimi anni per sostenere la crescita internazionale delle PMI italiane. A promuoverla è stata la Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, con il supporto operativo di INNOVIT, il Centro Italiano di Innovazione con sede a San Francisco- Oltre con la collaborazione del Consolato Generale d’Italia e dell’ITA – Italian Trade Agency. Una rete istituzionale e industriale che ha permesso di costruire un vero ponte tra i distretti produttivi italiani e l’ecosistema tecnologico più avanzato al mondo.

Intesa ha selezionato una dozzina di PMI

L’iniziativa ha selezionato 12 PMI italiane dell’aerospazio, della space economy, della sicurezza e della robotica, scelte tra oltre 200mila imprese clienti della Banca dei Territori. Sono aziende che rappresentano territori diversi ma un’unica eccellenza: la capacità di innovare e competere in filiere ad altissimo contenuto tecnologico. Il percorso negli Stati Uniti ha offerto loro incontri diretti con protagonisti dell’industria spaziale americana. E inoltre sessioni di formazione, testimonianze sul campo e momenti di confronto con potenziali investitori e partner.

Intesa Sanpaolo ha partecipato con una presenza di vertice. Oltre a Barrese, erano presenti Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese, e Nicola Baiocchi di Silvestri, Country Manager USA & Americas della Divisione IMI CIB. Una squadra che ha accompagnato le imprese nel percorso di crescita e ha presentato la nuova piattaforma digitale Connecting Markets. Uno strumento sviluppato dal Gruppo per aiutare le PMI a individuare partner industriali e commerciali in oltre 170 Paesi. Uno strumento basato su Intelligenza Artificiale e su un database globale di 560 milioni di aziende, pensato per aprire nuove rotte di business e facilitare l’ingresso nei mercati internazionali.

L’obiettivo finale della missione è chiaro

Obiettivo: rafforzare la competitività dell’industria italiana all’estero, sostenere le PMI nei processi di internazionalizzazione. Einoltre creare un ecosistema stabile di relazioni tra imprese italiane e attori strategici della Silicon Valley. È un tassello della strategia annunciata dal CEO Carlo Messina nel Piano d’Impresa 2026‑2029, che punta a valorizzare le eccellenze del Made in Italy nei settori tecnologici più promettenti.

Intesa Sanpaolo è già un attore centrale nella filiera aerospaziale: ha finanziato oltre 500 PMI del settore per più di 1 miliardo di euro. E’ la prima banca europea nell’ESA Investor Network e ha attivato, insieme a BEI ed ESA, un programma da 300 milioni di euro per nuovi investimenti. La missione rappresenta quindi un passo ulteriore: unire finanziamenti, formazione, tecnologia e relazioni internazionali per accompagnare le imprese italiane verso nuovi mercati e nuove opportunità.

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