Intesa Sanpaolo finanzia con 2,5 milioni la crescita sostenibile di Demeglio

Intesa Sanpaolo ha erogato un finanziamento da 2,5 milioni di euro a sostegno dello sviluppo sostenibile di Demeglio, storica maison orafa italiana fondata nel 1922.

Il finanziamento, concesso attraverso la soluzione S-Loan, accompagnerà l’ambizioso piano industriale dell’azienda. Ovvero il raddoppio della capacità produttiva con la costruzione di un nuovo stabilimento a Valenza. Inoltre l’azienda punta al rafforzamento della presenza sui mercati esteri – in particolare Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti. Oltre all’apertura di nuovi showroom in località strategiche. L’operazione segue la recente acquisizione di una società romana specializzata nel commercio di alta gioielleria. Un passo per ampliare ulteriormente il perimetro internazionale del brand, oggi anche Official Licensee ATP Tour.

Intesa conferma l’attenzione verso le realtà produttive di eccellenza

Per i circa 68 dipendenti è stata sottoscritta una polizza sanitaria collettiva tramite Intesa Sanpaolo Protezione, che garantisce sostegno economico e assistenza in caso di gravi patologie.

Alberto Ansaldi, Amministratore Delegato di Demeglio

Il finanziamento S-Loan di Intesa Sanpaolo rappresenta molto più di un sostegno finanziario. E’ un riconoscimento del nostro impegno verso la sostenibilità e l’innovazione responsabile. Questa operazione ci permette di accelerare il piano di sviluppo 2026, raddoppiare la capacità produttiva e investire nel welfare delle nostre maestranze. Crescita, sostenibilità e attenzione alle persone devono procedere insieme.

Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa

Demeglio rappresenta un’eccellenza del made in Italy, capace di coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Il nostro obiettivo è accompagnarla nel percorso virtuoso di crescita sostenibile, come facciamo con tutte le imprese del territorio. Ad oggi abbiamo erogato alle imprese piemontesi 1,6 miliardi di euro a medio-lungo termine, con una tendenza in crescita rispetto al 2024. I progetti ESG e di circular economy hanno già beneficiato di oltre 1 miliardo di euro, premiando le realtà più impegnate nella sostenibilità.”

Il distretto orafo di Valenza torna a crescere

Secondo il Monitor dei Distretti del Piemonte di Intesa Sanpaolo, nel secondo trimestre 2025 l’export dell’oreficeria di Valenza è cresciuto del +25,3%, pari a 129,5 milioni di euro. Il confronto con gli altri poli orafi italiani evidenzia la performance positiva di Valenza rispetto a Vicenza (+0,7%) e Arezzo (-27,5%). La crescita è stata trainata dalla Svizzera, con segnali positivi anche da Stati Uniti, Cina ed Emirati Arabi Uniti. In calo invece Irlanda, Hong Kong, Francia e Corea del Sud. Complessivamente, nel primo semestre 2025 le esportazioni del distretto sono aumentate del +6%, confermando la vitalità di Valenza rispetto agli altri poli italiani.

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