Intesa Sanpaolo: doppio successo tra finanza e cultura

Intesa Sanpaolo ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale. L’agenzia Fitch Ratings ha migliorato il rating della Banca, portando il lungo termine senior preferred (unsecured) da ‘BBB’ ad ‘A-’. Il rating sui depositi a breve termine da ‘F2’ a ‘F1’ e il Viability Rating da ‘bbb’ ad ‘a-’. L’outlook è stato confermato stabile. Questo upgrade, che colloca Intesa Sanpaolo un notch sopra il rating sovrano dell’Italia. Inotre riflette la posizione di forza della Banca rispetto ai concorrenti domestici, grazie alla diversificazione dei prodotti e dei ricavi e al suo status di “flight to quality”.

La solidità finanziaria si affianca all’impegno culturale della Banca, che si conferma protagonista anche nel panorama artistico italiano. Intesa Sanpaolo è infatti main partner della mostra “Beato Angelico”, in programma dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026 presso Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco a Firenze. Curata da Carl Brandon Strehlke, Stefano Casciu e Angelo Tartuferi, l’esposizione celebra il maestro del Quattrocento. Oltre 140 le opere presentate dalle miniature agli affreschi, dalle pale d’altare ai disegni.

Ricomposizione della Pala di San Marco

Fulcro della mostra è la straordinaria ricomposizione della Pala di San Marco. Un capolavoro realizzato intorno al 1440 per l’altare maggiore della Chiesa di San Marco e smembrato durante le soppressioni napoleoniche. Per la prima volta nella storia, tutte le sue parti – predella, pilastrini e tavola centrale – sono riunite, provenienti da prestigiosi musei internazionali. Dal Louvre, la National Gallery of Art di Washington, la National Gallery of Ireland, l’Alte Pinakothek di Monaco, il Minneapolis Institute of Art e il Lindenau Museum.

Il percorso espositivo include anche il Tabernacolo dei Linaioli, firmato da Beato Angelico e Lorenzo Ghiberti, restaurato nel 2011 grazie al programma Restituzioni, promosso da Intesa Sanpaolo dal 1989. Con oltre 2.200 opere restaurate, il programma rappresenta un pilastro dell’impegno della Banca per la tutela del patrimonio artistico nazionale.

Attraverso il Progetto Cultura e le Gallerie d’Italia, Intesa Sanpaolo continua a investire nell’arte come risorsa strategica per la crescita sociale, economica e occupazionale del Paese, integrando la cultura nel proprio Piano d’Impresa 2022-2025 e nel programma ESG. Un impegno che unisce solidità finanziaria e visione culturale, contribuendo a costruire un’Italia più consapevole, attrattiva e sostenibile.

Share
Top