Per Inox & Inox si apre una fase di evoluzione importante, che unisce un nuovo assetto di governance a un percorso strutturato di innovazione industriale. L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti ha infatti approvato l’adozione del sistema di amministrazione e controllo monistico. Una scelta che avvicina l’azienda anche alle migliori prassi internazionali di corporate governance e che punta a rendere più integrato ed efficiente il rapporto tra strategia e supervisione.
Inox & Inox verso la semplificazione
Con il nuovo modello, il CdA assume anche le funzioni di controllo attraverso un Comitato per il Controllo sulla Gestione, che sostituisce il Collegio Sindacale. L’obiettivo è chiaro. Semplificare i flussi informativi, rafforzare il presidio dei processi aziendali e rendere più immediata la connessione tra indirizzo strategico e monitoraggio operativo.
Un nuovo CdA
Parallelamente, l’Assemblea ha nominato il nuovo CdA, che resterà in carica per i prossimi tre anni. Accanto al presidente Brando Casonato e ai consiglieri Marco Casonato, Andrea Casonato e Maria Rosa Migotto, entrano due figure di alto profilo. Camilla Menini (nella foto a destra), commercialista e revisore contabile con una lunga esperienza nella consulenza economico-giuridica. Maria Lucetta Russotto, docente universitaria, commercialista e Vicepresidente della Fondazione Nazionale Commercialisti. Il nuovo Consiglio presenta quindi un equilibrio di genere e un mix di competenze che combina visione imprenditoriale, esperienza accademica e know-how tecnico. All’interno del CdA sarà costituito il Comitato per il Controllo sulla Gestione, composto da amministratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti, in linea con i requisiti previsti dalla normativa.
Mentre la governance evolve, Inox & Inox sta portando avanti anche un percorso di trasformazione industriale che guarda a Industria 5.0. L’azienda ha avviato le attività necessarie per l’iscrizione nella sezione speciale delle PMI innovative, avendo verificato la presenza dei requisiti richiesti. Si tratta di uno dei pilastri del Piano di Sviluppo 2025–2027, che punta a rendere l’azienda ancora più competitiva sui mercati internazionali. Il programma di innovazione prevede interventi sull’automazione dei processi produttivi, sulla digitalizzazione della supply chain. E sull’efficienza energetica degli impianti e sull’integrazione dei sistemi informativi per migliorare il controllo di tempi e costi. A questo si aggiunge lo sviluppo di soluzioni a basso consumo energetico e iniziative per ridurre le emissioni indirette.
Il CEO Brando Casonato
“L’adozione del sistema monistico e l’avvio del percorso di innovazione industriale rappresentano due scelte strategiche e complementari. Rafforzare quindi la governance e investire in Industria 5.0 significa dotare il Gruppo di una struttura solida e di strumenti evoluti per sostenere la crescita, l’efficienza operativa e la competitività sui mercati internazionali. Diamo il benvenuto anche a Camilla Menini e Maria Lucetta Russotto, professioniste di comprovata esperienza, che sono sicuro apporteranno un contributo qualificato al percorso di evoluzione strategica di Inox & Inox”.

