Impresoft e Lodestar hanno raggiunto un accordo per il passaggio di 4ward – società specializzata in infrastrutture AI, cloud e cybersecurity – al Gruppo Lodestar. È un’operazione che non riguarda solo due aziende. Riguarda il modo in cui molte imprese italiane, soprattutto le PMI, potranno affrontare la trasformazione digitale con più solidità, più competenze e un partner più integrato.
4ward è una realtà consolidata nell’ecosistema Microsoft
4ward ha circa 45 milioni di euro di fatturato ricorrente e una crescita costruita su competenze specialistiche e acquisizioni mirate. Con il suo ingresso in Lodestar, il gruppo raggiunge oltre 130 milioni di euro di fatturato e diventa uno dei poli italiani più completi nelle tecnologie Microsoft: cloud. Oltre che cybersecurity, digital workplace, intelligenza artificiale e managed services.
Lodestar potrà offrire soluzioni più ampie e più verticali
Per le PMI italiane questo significa avere accesso a un interlocutore più forte, capace di integrare servizi, consulenza e tecnologia in modo più rapido e coordinato. Lodestar potrà offrire soluzioni più ampie e più verticali. Mentre 4ward potrà accelerare la propria crescita all’interno di un gruppo perfettamente allineato alla sua specializzazione. Per Impresoft, la cessione è parte di una strategia chiara. L’azienda vuole concentrarsi sul core business AI‑driven. Ovvero software proprietario, consulenza applicativa e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per medie e grandi imprese, soprattutto nei settori manifatturiero e retail. Una scelta di focalizzazione che permette al gruppo di essere più agile, più veloce e più competitivo.
Fabio Luinetti, CEO di Lodestar, parla di un passo decisivo per creare un polo italiano di eccellenza sulle tecnologie Microsoft. Alessandro Geraldi, Group CEO di Impresoft, sottolinea come la focalizzazione sia oggi un vantaggio competitivo. Daniele Grandini, CEO di 4ward, evidenzia che l’ingresso in Lodestar apre una nuova fase di crescita per il team e per il posizionamento sul mercato.
In sintesi, l’operazione crea valore su entrambi i fronti: Lodestar diventa più forte e più completo; Impresoft diventa più focalizzato e più competitivo. Le PMI italiane ottengono un partner più solido, più specializzato e più capace di accompagnarle nella trasformazione digitale.





