Il filosofo e l’artista: Massimo Cacciari sposa Chiara Patriarca

Dopo una vita da scapolo, il filosofo ed ex sindaco di Venezia Cacciari convola a nozze con la sua compagna triestina, professionista dello spettacolo e della scenografia. Le pubblicazioni sono affisse a Venezia e Milano, città dove vivono insieme dal periodo del Covid.

Massimo Cacciari, filosofo, politico e accademico tra i più influenti del panorama italiano, ha deciso di dire “sì” a 81 anni. Le pubblicazioni di matrimonio con Chiara Patriarca, 52 anni, sono state affisse agli albi civici di Venezia e Milano, dove la coppia risiede. Le nozze si terranno nel capoluogo lombardo, anche se la data e la sede non sono ancora note.

Chiara Patriarca, nata a Trieste il 30 settembre 1973, è una professionista nel settore dello spettacolo e della scenografia. Dopo il diploma con lode in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, ha approfondito gli studi in Illuminotecnica e ha lavorato con RAI e Sky. H curato scenografie per concerti, spettacoli teatrali, eventi e mostre. Dal 2017 è anche docente di Illuminotecnica presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

La coppia si è conosciuta a Venezia

La coppia si è conosciuta a Venezia, città natale di Cacciari e dove lei ha studiato Filosofia. La convivenza è iniziata durante la pandemia, in zona Navigli a Milano, e secondo gli amici più stretti “non era mai successo che Massimo decidesse di abitare nella stessa casa con una donna”. Chiara viene descritta come “simpatica e capace di tenergli testa, sia intellettualmente che caratterialmente”.

Massimo Cacciari, nato il 5 giugno 1944, è stato sindaco di Venezia per due mandati (1993–2000 e 2005–2010), deputato del PCI, europarlamentare e professore ordinario di Estetica. Ha fondato la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove oggi è professore emerito. La sua riflessione filosofica ha attraversato Nietzsche, Heidegger, Wittgenstein e Kafka, con una forte attenzione alla crisi del pensiero dialettico e alla cultura mitteleuropea. Dopo una vita all’insegna della riservatezza e del pensiero critico, Cacciari stupisce tutti con una scelta che sembra segnare una svolta personale profonda. E come ha detto lui stesso, “bisogna aver letto Nietzsche per capire cosa significa dire di sì”

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