Il Consorzio Vino Chianti in India per rotte più internazionali

Il Consorzio Vino Chianti è pronto a spingersi oltre i confini tradizionali dell’export e annuncia il prossimo grande passo: l’ingresso nel mercato indiano. L’annuncio arriva direttamente dalla Fortezza da Basso, durante l’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino, dove il presidente Giovanni Busi (nella foto) ha delineato le nuove strategie di internazionalizzazione della denominazione. «L’India sarà uno dei mercati su cui investiremo con maggiore decisione dal prossimo anno» ha dichiarato Busi. «Alcune aziende sono già presenti, ma il Consorzio ha il dovere di accompagnare questo percorso e raccontare che cos’è oggi il Chianti. Per questo stiamo organizzando una missione dedicata».

Una scelta che nasce da un contesto internazionale complesso. Tensioni geopolitiche, instabilità economica e incertezze legate ai dazi USA stanno rendendo più difficile la vita ai produttori italiani. «La vendemmia arriva ogni anno, il vino si produce ogni anno: quel prodotto deve trovare spazio nel mondo» ha ricordato Busi, sottolineando la necessità di aprire nuove rotte commerciali.

Il Consorzio Vino Chianti non guarda solo all’India

Negli ultimi mesi ha intensificato la presenza in Africa, con una prima missione in Nigeria, e continua a investire in Sud America, nell’area Mercosur. E inoltre nei mercati asiatici più dinamici come Cina, Vietnam, Thailandia e Giappone. In questo scenario, l’India rappresenta una tappa strategica per diversificare e consolidare la presenza internazionale del Chianti.

Durante l’Anteprima, Busi ha anche commentato l’andamento delle ultime annate.
Chianti 2025: un vino fresco, equilibrato, con uve arrivate a piena maturazione grazie alle piogge estive.
Riserva 2023: volumi più contenuti, ma qualità molto alta.

«Presentiamo due annate che parlano di identità e solidità. Ora dobbiamo trasformare questa qualità in nuove opportunità commerciali» ha concluso il presidente.

Consorzio Vino Chianti: una denominazione storica con lo sguardo al futuro

Il Consorzio Vino Chianti, fondato nel 1927, tutela e promuove una delle denominazioni più conosciute al mondo. Rappresenta oltre 3.000 produttori, con una produzione annua che supera i 100 milioni di bottiglie, distribuite in più di 100 Paesi. Negli ultimi anni il Consorzio ha intensificato le attività di promozione internazionale, investendo in formazione, eventi, missioni commerciali e campagne di valorizzazione del territorio. Con la nuova strategia di espansione, il Chianti conferma la sua vocazione globale e la volontà di affrontare con determinazione le sfide dei mercati internazionali, portando nel mondo un vino che è simbolo della cultura e dell’identità toscana.

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