H.I.G. Capital spinge Protos in alto con Inarcheck

L’acquisizione di Inarcheck da parte di Protos S.p.A., portfolio company di H.I.G. Capital, segna un passaggio strategico per il mercato italiano del Testing, Inspection & Certification (TIC). L’operazione interessa imprese pubbliche e private che richiedono verifiche tecniche, due diligence, controlli di cantiere e certificazioni professionali, soprattutto nei settori infrastrutturali e immobiliari. Inarcheck è una realtà consolidata con sede a Milano. Offre verifiche di progetto, due diligence immobiliare, controllo tecnico dei cantieri e certificazioni delle competenze. Serve  oltre mille clienti tra enti pubblici, concessionari, investitori e anche gestori di patrimoni immobiliari. La società è riconosciuta per competenza tecnica e relazioni solide con il settore pubblico.

Operatore di riferimento nel settore TIC

Protos, attiva da quarant’anni nel TIC e nella consulenza tecnica, opera nei mercati real estate, infrastrutture, energia e finanza. L’ingresso di Inarcheck amplia, quindi, il perimetro del gruppo, rafforzando le attività di ispezione tecnica e certificazione del personale. L’operazione crea sinergie commerciali e tecniche, aumentando la capacità di rispondere a una domanda crescente di controlli indipendenti e servizi specialistici.

H.I.G. Capital spinge Protos

Per H.I.G. Capital, fondo internazionale con 75 miliardi di dollari in gestione, questa acquisizione rappresenta il primo passo della strategia di crescita per linee esterne avviata su Protos. Il fondo, quindi, punta a consolidare un operatore di riferimento nel settore TIC, un mercato in espansione grazie alla crescente complessità normativa e alla necessità di verifiche indipendenti. L’operazione è rilevante per tutti gli attori coinvolti nelle grandi opere, nella gestione immobiliare e nei servizi tecnici. Le imprese potranno contare su un gruppo più strutturato, con competenze integrate e una maggiore capacità di presidiare progetti complessi. Per il mercato, inoltre, significa più qualità, più specializzazione e un’offerta più ampia.

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