La cessione del Gruppo Turatti da Green Arrow Capital – attraverso il fondo Taste of Italy – alla statunitense Grote Company Family of Brands è storia. Segna la conclusione di un percorso industriale che ha trasformato l’azienda veneta in uno dei riferimenti mondiali nella tecnologia per la trasformazione alimentare. Ed è una scelta che genera valore per tutti. Per Turatti, che entra in un gruppo globale complementare; per Grote, che integra un’eccellenza italiana. E per Taste of Italy, che completa con successo il proprio investimento; e per l’intero settore food processing, che potrà contare su un player più forte e più integrato.
Il fondo Taste of Italy ha accompagnato Turatti in una fase di crescita decisiva
Il rafforzamento della struttura manageriale, l’acquisizione di Tecnoceam, la creazione di un nuovo headquarter produttivo costruito secondo standard ESG avanzati. Inoltre l’espansione internazionale e il consolidamento del posizionamento nei segmenti della IV gamma, dei surgelati e dei ready‑to‑eat. Un lavoro che ha permesso al gruppo di diventare un punto di riferimento globale, con soluzioni che coprono l’intero processo di trasformazione di frutta e verdura, dal lavaggio al taglio, dalla selezione alla miscelazione.
Con Grote Company Family of Brands si accelera
La complementarità tra le due realtà è evidente. Grote è leader negli Stati Uniti nella fornitura di macchinari e servizi per la trasformazione alimentare. Mentre Turatti porta competenze ingegneristiche, innovazione e una presenza consolidata in Europa e California. Insieme, potranno offrire soluzioni integrate a trasformatori alimentari europei e nordamericani, ampliando capacità produttiva, gamma tecnologica e presenza globale.
Per il settore – e in particolare per le aziende alimentari italiane ed europee – questa operazione significa avere accesso a un gruppo più forte. E soprattutto più internazionale e più capace di rispondere alle esigenze di automazione, efficienza e qualità richieste dal mercato. Turatti potrà contare su investimenti, sinergie e una rete globale che ne rafforzeranno competitività e capacità di innovazione.
Pierluca Antolini, Senior Advisor di Taste of Italy, ha sottolineato come il percorso realizzato dimostri la capacità del fondo di creare valore attraverso crescita sostenibile e sviluppo industriale. Enrico Gribaudo e il management Turatti hanno guidato una trasformazione che oggi trova continuità naturale nell’ingresso nella famiglia Grote. La cessione rappresenta un passaggio strategico che consolida il ruolo di Green Arrow Capital come uno dei principali gestori italiani nei private markets. E conferma Turatti come una delle eccellenze tecnologiche più apprezzate nel mondo del food processing.


