Gefran investe 20 milioni nel polo produttivo di Provaglio d’Iseo

Gefran, multinazionale specializzata in sensori, componenti e soluzioni per l’automazione industriale, avvia il cantiere del nuovo polo produttivo e tecnologico.Sorgerà in Via Stazione Vecchia 51 e diventerà il nuovo headquarter del gruppo. Un investimento da 20 milioni di euro che conferma la volontà dell’azienda di crescere in Italia e di puntare su un modello industriale avanzato, sostenibile e orientato al lungo periodo.

Cosa prevede il progetto di Gefran

Il progetto prevede la riqualificazione e l’ampliamento di un edificio già di proprietà, all’interno di un’area di quasi 20.000 mq, con una superficie lorda di circa 13.000 mq. La nuova sede si integrerà con gli altri stabilimenti presenti a Provaglio d’Iseo, creando un polo industriale unico. Sarà composto da tre siti collegati tra loro per ottimizzare flussi, processi e coordinamento operativo.

Un investimento strategico per la seconda generazione Gefran

Il nuovo headquarter incarna la visione della seconda generazione della famiglia Franceschetti, che guida Gefran dal 1969 e ha trasformato l’azienda in un player internazionale. L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio in cui tecnologia, innovazione e qualità del lavoro possano evolvere insieme, sostenendo la crescita del gruppo nei prossimi decenni. I lavori, iniziati nel novembre 2025, termineranno nel marzo 2027, con l’avvio delle attività produttive già ad aprile. Nel secondo trimestre del 202, quindi, saranno completate anche le aree corporate e direzionali, portando alla piena operatività dell’intero complesso.

Un polo sostenibile, flessibile e progettato per il futuro

La rigenerazione dell’area industriale è accompagnata da un progetto del verde basato su uno studio agronomico dedicato, che privilegia specie autoctone e soluzioni capaci di tutelare la biodiversità locale. Gli spazi sono stati pensati per essere flessibili e riconfigurabili, con una porzione dell’edificio predisposta per future espansioni. Il nuovo polo sarà inoltre dotato di un impianto fotovoltaico da 500 kWp. Parte di un più ampio piano di efficientamento energetico che punta a ridurre consumi e impatto ambientale, in linea con l’impegno di Gefran verso un modello industriale responsabile.

Maria Chiara Franceschetti: “Investiamo perché crediamo nel Made in Italy”

«Questo investimento guarda lontano. È il passo necessario per garantire continuità all’azienda e consolidarne la stabilità per i prossimi decenni. Crediamo nel Made in Italy e nella competitività della nostra manifattura, sostenuta da tecnologie innovative e da un’integrazione verticale che ci distingue. Per questo scegliamo di mantenere qui il cuore dei nostri processi, in un ambiente che favorisce collaborazione, qualità delle decisioni e continuità operativa».

Franceschetti sottolinea anche l’importanza del benessere delle persone. «I luoghi in cui lavoriamo influenzano il nostro stato mentale. Spazi luminosi, equilibrati e curati favoriscono concentrazione, serenità e sicurezza. Il nuovo headquarter è pensato per valorizzare il nostro asset più importante: le persone».

Gefran: un’eccellenza italiana con presenza globale

Fondata nel 1969 a Provaglio d’Iseo, Gefran è oggi un gruppo internazionale con oltre 700 dipendenti, stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Cina e India, e filiali commerciali in più di 70 Paesi. Le sue tecnologie sono utilizzate in settori chiave come plastica, energia, sollevamento, automotive, packaging e lavorazione dei materiali. Il nuovo polo produttivo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di crescita del gruppo, che continua a investire nelle sue radici italiane pur mantenendo una forte proiezione globale.

Share
Top