Il Gruppo Gattinoni sceglie Bologna per consolidare la propria crescita nel Centro-Nord Italia. La società, fondata nel 1983 da Franco Gattinoni, è oggi una delle principali realtà italiane attive nei settori Travel, Business Travel ed Events. Con oltre 950 collaboratori e una rete che conta 120 agenzie di proprietà e quasi 1.500 affiliate, Gattinoni rappresenta un modello imprenditoriale interamente italiano. Un gruppo che ha costruito il proprio sviluppo investendo su relazioni, competenze e presenza sul territorio.
La nuova sede di Bologna si trova in via de’ Carracci, a pochi passi dalla stazione centrale. Ospita circa 100 professionisti e diventa un punto di riferimento per le attività legate ai viaggi d’affari, agli eventi e ai servizi turistici. L’apertura del nuovo hub porta un valore concreto al territorio. Da un lato rafforza l’occupazione qualificata. Dall’altro crea un centro in grado di supportare imprese, partner e clienti dell’Emilia-Romagna e dell’intero Centro-Nord.
La scelta di Bologna non è casuale
La città è oggi uno dei poli economici più dinamici del Paese. Qui convivono industria, innovazione, università, grandi eventi e infrastrutture strategiche. Un ecosistema ideale per sostenere la crescita di un gruppo che punta a raggiungere un miliardo di euro di volume d’affari entro il 2028. Per Gattinoni il nuovo hub rappresenta anche un passo avanti nell’integrazione delle proprie divisioni. Travel, Business Travel ed Events potranno collaborare in modo ancora più efficace, offrendo alle aziende servizi sempre più coordinati e personalizzati.
L’investimento conferma inoltre la fiducia del gruppo nelle reti fisiche e nella vicinanza ai clienti. Un approccio che continua a distinguere Gattinoni in un mercato sempre più digitale, ma nel quale consulenza e relazioni restano determinanti. Come ha sottolineato il presidente Franco Gattinoni, l’obiettivo è continuare a investire in Italia e nelle persone. La nuova sede bolognese diventa così il simbolo di una strategia che unisce radicamento territoriale, innovazione e crescita di lungo periodo.
Un’opportunità per il territorio bolognese e regionale
L’apertura del nuovo hub rappresenta anche un’opportunità per il territorio bolognese e regionale. La presenza di circa 100 professionisti contribuisce a rafforzare un ecosistema economico già tra i più dinamici del Paese. Il nuovo presidio favorisce la creazione di relazioni con imprese, istituzioni e stakeholder locali. Inoltre, valorizza una filiera strategica che comprende turismo, business travel, eventi e servizi alle aziende. In una fase in cui Bologna si conferma attrattiva per investimenti e talenti, l’arrivo di una struttura di queste dimensioni contribuisce a generare nuove opportunità di sviluppo, occupazione qualificata e crescita competitiva per l’intero territorio emiliano-romagnolo.



