Finalmente Natuzzi riapre lo stabilimento di Ginosa e assume

Dopo una cassa integrazione durata più di dieci anni, Natuzzi riapre lo stabilimento di Ginosa e assume 215 persone dalla mobilità. Un lungo e delicato lavoro di trattativa che ha visto impegnata la viceministro Teresa Bellanova. 

L`accordo è stato siglato al ministero dello Sviluppo economico (Mise) e prevede la costituzione entro il 30 novembre di una newco (che svolgerà attività di lavorazione e trasformazione del poliuretano) con possibilità di ampliare il proprio mercato di riferimento anche al di fuori del Gruppo Natuzzi. La newco, attraverso la concessione della cassa integrazione in deroga per un periodo sino a massimo di 12 mesi, assumerà dalle liste di mobilità con contratto a tempo indeterminato, entro il prossimo 31 dicembre 2016, i 215 lavoratori già dipendenti Natuzzi Spa. Il decreto correttivo al Jobs act ha aumentato dal 5 al 50% le risorse a disposizione delle regioni per l`utilizzo della cassa in deroga, estendendone l`applicazione anche al 2017.

Per la viceministro Bellanova si tratta di un risultato su cui molti non credevano dopo dieci anni di cassa integrazione. “Abbiamo creato le condizioni per fare ripartire lo stabilimento”, ha detto il viceministro. “Portiamo a casa un risultato, soprattutto per i lavoratori e le loro famiglie. Per il governo è un ottimo punto di sintesi tra azienda e sindacato. Le persone nei territori più in difficoltà non devono essere abbandonate o essere oggetto di contrasti politici. Daremo tutto il supporto del governo alle parti sociali perché questo progetto possa andare avanti nel migliore dei modi”.

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