La Galleria Fabbrica Eos e la Galleria Luigi Proietti, con la co‑produzione di PPosh Milano, presentano EYES TO THE SKY, la mostra personale di Marco Tamburro. La mostra è dedicata alle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano‑Cortina 2026. L’esposizione si sviluppa in un doppio percorso: a Milano, negli spazi di Fabbrica Eos, e a Cortina d’Ampezzo, nella Galleria Luigi Proietti, dal 5 febbraio al 7 marzo 2026.
Il progetto riunisce una serie di opere inedite che esplorano il dialogo tra arte e sport, mettendo al centro alcune città italiane e le discipline olimpiche invernali. Tamburro, fedele al suo linguaggio pittorico energico e immediato, amplia così la riflessione avviata con Apri alla Vita, il grande murale realizzato sul fronte del Padiglione 6 dell’Ospedale Niguarda e prodotto da PPosh Milano.
Quest’opera monumentale, presentata il 20 novembre 2025 nell’ambito dell’Olimpiade Culturale, è diventata uno dei lasciti simbolici dell’ospedale alla città. Cinque rubinetti – elemento iconografico ricorrente nella poetica dell’artista – riversano acqua colorata che si trasforma nei cerchi olimpici, mentre nella parte inferiore i colori esplodono su uno sfondo nero, evocando energia, movimento e vitalità. È un omaggio alla forza dello sport e alla sua capacità di generare connessioni, emozioni e rinascite.
Grandi opere a Milano e Cortina
Le opere di EYES TO THE SKY proseguono questo percorso, offrendo una nuova interpretazione dei valori condivisi da arte e sport: disciplina, dedizione, inclusione, resilienza, solidarietà. Due mondi apparentemente distanti, ma uniti dalla stessa tensione verso l’espressione delle capacità umane. E inoltre da un linguaggio universale capace di superare confini culturali e linguistici.
Il titolo della mostra richiama un gesto universale: alzare gli occhi al cielo. Un movimento che accompagna la vittoria, il superamento di un limite, ma anche la ricerca di conforto dopo un errore. È lo stesso gesto che lo spettatore compie davanti al murale di Tamburro, costretto a sollevare lo sguardo per coglierne appieno la potenza simbolica. L’arte, come lo sport, invita a cambiare prospettiva, a elevarsi, a guardare oltre. La mostra è accompagnata da un catalogo con un messaggio del Presidente Giovanni Malagò e contributi di Alberto Russo, Dir. Amm. dell’Ospedale Niguarda. E inoltre dal giornalista Gianluigi Paragone.
Chi è Marco Tamburo
Marco Tamburro, nato a Perugia nel 1974 e attivo tra Roma e Milano, si è formato tra l’Accademia di Belle Arti di Roma e quella di Brera. È noto per le sue opere di grande formato, in cui elementi pittorici, architettonici e teatrali si fondono in una pittura di forte impatto espressivo. Ha esposto in istituzioni come il MAXXI, la Biennale di Venezia e il Macro, oltre che in città internazionali come New York, Berlino e Miami. La tappa milanese della mostra rientra nel circuito “Arte e Sport: Armonia, Bellezza, Benessere, Velocità”. Circuito promosso da Maroncelli District per le Olimpiadi Milano‑Cortina 2026, con il patrocinio di FISI Comitato Alpi Centrali, CONI Lombardia e FICTS. E Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs.
EYES TO THE SKY
Marco Tamburro
Fabbrica Eos Gallery
Viale Pasubio 8/a – 20154 Milano
Dal 5 febbraio al 7 marzo 2026
Inaugurazione: giovedì 5 febbraio, dalle ore 18.00
Orari: da martedì a sabato 11.00-13.00 e 16.00-18.30
Ingresso libero
+39 02 6596532
info@fabbricaeos.it
Galleria Luigi Proietti
Corso Italia 134 – 32043 Cortina D’Ampezzo (BL)
Dal 5 febbraio al 7 marzo 2026
Orari: da lunedì a domenica 10.00-13.00 e 16.00-20.00
Ingresso libero
+39 0436 2650

