Expert.ai e UCIMA hanno messo a segno un risultato che segna un prima e un dopo per l’industria italiana: la nascita di EVA. Si tratta di un primo modello linguistico di grandi dimensioni interamente progettato e addestrato in Italia per il settore dei macchinari. Non un LLM generico adattato all’industria, ma un modello costruito dall’industria per l’industria, con un patrimonio di conoscenze tecniche che nessun sistema generalista potrebbe replicare. È un progetto strategico, sostenuto dal Competence Center MADE 4.0 nell’ambito del PNRR. Sviluppato in partnership con Cineca, che porta l’intelligenza artificiale dentro i processi produttivi con una concretezza finora inedita.
EVA nasce da un lavoro collettivo
Oltre venti aziende manifatturiere hanno condiviso documentazione tecnica, processi, best practice e know‑how operativo. Expert.ai ha trasformato questo patrimonio in un modello capace di comprendere il linguaggio dell’ingegneria, della manutenzione, della produzione e della governance industriale. È un’AI che non si limita a generare testo, ma risponde a domande reali, interpreta manuali, supporta decisioni. E accelera la risoluzione dei problemi e rende accessibile un sapere che spesso resta intrappolato nelle esperienze individuali.
Differente rispetto ai modelli generalisti
EVA opera su dati certificati, coerenti e validati dalle aziende stesse, superando il limite più critico dell’AI generativa: la mancanza di contesto. È stata testata sul campo, dentro le fabbriche, per catturare non solo le informazioni ma anche la logica operativa che guida il manufacturing. È un modello che conosce il settore perché è nato dentro il settore.
La collaborazione con Cineca garantisce potenza di calcolo, scalabilità e soprattutto sovranità tecnologica. L’Italia dimostra così di poter sviluppare un’AI industriale avanzata senza dipendere da infrastrutture estere, un tema sempre più centrale per la competitività europea. EVA è già disponibile in versione alpha e nei prossimi mesi verrà ulteriormente ottimizzata per arrivare a una release completa, pronta per essere adottata su larga scala. Per accelerare l’uso dell’AI nelle aziende, UCIMA mette inoltre a disposizione un sistema di Retrieval‑Augmented Generation che permette di interrogare EVA in linguaggio naturale. Un tecnico può chiedere informazioni su un macchinario, un responsabile qualità può cercare procedure, un ingegnere può recuperare dati progettuali. Le risposte sono tracciabili, aggiornabili e basate su fonti controllate, garantendo affidabilità e governance.
Dario Pardi, CEO di Expert.ai
Il CEO di Expert.ai, Dario Pardi, ha sintetizzato il senso del progetto. Non si tratta di fare tecnologia per la tecnologia, ma di valorizzare il know‑how industriale, aumentare la competitività delle imprese e accompagnare una trasformazione sostenibile del settore. EVA è esattamente questo. Un ponte tra l’esperienza umana e la potenza dell’AI, costruito per rendere più efficienti le fabbriche, più veloci i processi decisionali e più accessibile la conoscenza tecnica. Con EVA, Expert.ai e UCIMA aprono una nuova stagione per il manufacturing italiano, dimostrando che l’AI può essere specializzata, affidabile e soprattutto utile. È un passo avanti che rafforza l’industria, sostiene le PMI e consolida la posizione dell’Italia come uno dei poli più innovativi nel panorama europeo della produzione automatizzata.




