EOS accelera: acquisita la maggioranza di Trafo Elettro

EOS Investment Management torna al centro della scena con un’operazione che racconta perfettamente la sua missione. Ovvero individuare imprese italiane strategiche per la transizione energetica e accompagnarle verso una crescita industriale più solida, più internazionale e più sostenibile. Con l’acquisizione del 70% di Trafo Elettro, storica azienda vicentina attiva nella produzione di trasformatori, EOS Next Transition Fund II compie il suo terzo investimento. Consolida il proprio ruolo di attore chiave nella trasformazione energetica del Paese.

Trafo Elettro è una realtà che incarna ciò che EOS cerca. E’ un’azienda italiana con competenze tecniche profonde, una presenza globale in oltre 90 Paesi con più di 30.000 trasformatori installati. Inoltre è un modello di business resiliente, capace di generare oltre 40 milioni di euro di ricavi e una marginalità operativa superiore alla media del settore. I fondatori, Raffaele e Alessio Schenato, manterranno il 30% della società e continueranno a guidarne lo sviluppo, garantendo continuità e visione industriale.

L’operazione arriva in un momento in cui il mercato dei trasformatori vive una fase di espansione senza precedenti

La crescita dei data center, l’avanzata dell’intelligenza artificiale, la mobilità elettrica e l’integrazione massiva delle energie rinnovabili stanno ridisegnando le reti elettriche mondiali. Servono trasformatori più efficienti, più intelligenti, più sostenibili. Ed è qui che Trafo Elettro diventa un tassello strategico: produce trasformatori in resina, in olio e amorfi, destinati a settori che vanno dalle rinnovabili allo storage, dalle infrastrutture di trasmissione ai grandi impianti industriali.

Per EOS, questa acquisizione non è solo un investimento. E’ un passo nella costruzione di un ecosistema industriale capace di sostenere la transizione energetica italiana. Il fondo, dedicato a transizione energetica, economia circolare e agricoltura sostenibile, si propone come partner industriale, non solo finanziario. Supporta le aziende anche nel rafforzamento organizzativo, nell’espansione produttiva, nella digitalizzazione e nell’innovazione tecnologica.

Come ha spiegato Ciro Mongillo, CEO e Founding Partner di EOS IM, siamo nel pieno di una trasformazione industriale globale e Trafo Elettro rappresenta uno dei nodi fondamentali di questa evoluzione. L’obiettivo è trasformarla in una piattaforma ancora più solida e competitiva, capace di cogliere le opportunità di un mercato in forte crescita. Anche Marianna Castiglioni, Partner di EOS IM, sottolinea come l’azienda abbia tutte le caratteristiche per compiere un salto dimensionale. Mentre Alessio Schenato, AD di Trafo Elettro, parla dell’ingresso del fondo come dell’inizio di una nuova fase, con investimenti più rapidi, una struttura più forte e ambizioni più ampie, in Italia e all’estero.

Con questa operazione, EOS IM conferma la propria identità. Un gruppo internazionale indipendente, con sedi a Londra, Milano e Lussemburgo, che investe nei megatrend industriali del futuro e sostiene imprese italiane capaci di guidare il cambiamento. Trafo Elettro è la nuova protagonista di questo percorso, un’azienda che porta con sé storia, competenze e un ruolo sempre più centrale nella filiera energetica globale.

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