La nascita di emotiva.EVENTI rappresenta per Emotiva un passaggio naturale ma profondamente strategico. Dopo dieci anni trascorsi a progettare spazi espositivi, allestimenti e ambienti esperienziali per brand e aziende, lo studio milanese decide di estendere il proprio linguaggio creativo. Lo fa rivolgendosi al mondo degli eventi dal vivo, mantenendo intatta la propria filosofia progettuale, quella in cui l’essenza precede la forma e ogni dettaglio diventa parte di un racconto identitario.
Io Emotiva, tu Emotiva, loro emotiva.Eventi
La presentazione ufficiale della nuova divisione è avvenuta a Villa Borromeo, durante una serata immersiva condotta da Katia Follesa e costruita come un vero percorso narrativo. Non una semplice celebrazione del decennale, ma un manifesto di ciò che Emotiva vuole portare nel mondo degli eventi:.Un approccio che non si limita alla produzione o alla gestione, ma che interpreta l’evento come un’esperienza culturale, emotiva e scenografica.
Emotiva.EVENTI non nasce per organizzare convention
In questo senso, emotiva.EVENTI non nasce per organizzare convention o lanci di prodotto secondo i modelli tradizionali. Nasce per progettare esperienze tailor made in cui architettura, luce, suono, contenuto e relazione convivono come parti di un unico linguaggio. È una divisione pensata per aziende che cercano un modo più contemporaneo di raccontarsi. Per quei brand che vogliono trasformare un momento in un’esperienza, per realtà corporate che desiderano dare forma a narrazioni capaci di lasciare un segno nella memoria degli ospiti.
Il mercato a cui si rivolge è quello delle brand experience, degli eventi corporate, dei format immersivi e delle produzioni live ad alto contenuto estetico. Un settore in forte crescita, in cui le aziende – dalle grandi realtà ai brand del lusso, fino alle PMI – stanno investendo sempre di più. Le imprese hanno compreso che l’evento non è più un accessorio, ma una leva strategica per costruire awareness, rafforzare la relazione con clienti e stakeholder, generare contenuti e consolidare la propria identità. Anche le PMI, spesso più agili e più vicine al territorio, stanno utilizzando gli eventi come strumento per distinguersi, per raccontare la propria storia e per creare connessioni autentiche con il pubblico.
Luca Militello, CEO di Emotiva
Militello ha spiegato come la nuova divisione rappresenti l’evoluzione naturale di un percorso di ricerca iniziato dieci anni fa. Per Emotiva, un evento non è intrattenimento fine a sé stesso, ma un luogo narrativo in cui identità, atmosfera e percezione si intrecciano. Con emotiva.EVENTI, questa visione viene portata oltre lo spazio espositivo e applicata alla dimensione live, con l’obiettivo di creare esperienze che non solo coinvolgono, ma che restano.
La serata di lancio ha incarnato questa filosofia: un susseguirsi di performance, contenuti audiovisivi immersivi, momenti di racconto e reveal scenografici, costruiti attorno al tema dell’evoluzione personale e imprenditoriale. Un percorso pensato per accompagnare gli ospiti dentro l’universo valoriale del brand, con un’estetica minimal e contemporanea che riflette l’identità visiva di Emotiva. Con emotiva.EVENTI, lo studio consolida il proprio posizionamento come hub creativo multidisciplinare, capace di unire progettazione, narrazione e spettacolo in un’unica visione. Un passo che risponde a una domanda crescente del mercato e che offre alle aziende uno strumento potente per comunicare in modo più profondo, più emozionale e più memorabile.





