Dante torna protagonista con il Festival Dantesco Fiorentino

Firenze si prepara a celebrare ancora una volta il suo figlio più illustre: Dante Alighieri. Dal 25 al 27 settembre 2026 torna il Festival Dantesco Fiorentino, giunto alla sua quarta edizione, con un programma ricco e pensato per riportare il Sommo Poeta al centro del dibattito contemporaneo. Il tema scelto per quest’anno è “L’aiuola che ci fa tanto feroci”. Invita a riflettere sul ruolo dei governanti, dei cittadini e della responsabilità collettiva nella costruzione del bene comune, mostrando quanto la visione dantesca sia ancora sorprendentemente attuale.

Il Sommo Poeta al centro del dibattito contemporaneo

Il festival è organizzato da Inside Factory e Dantflix con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Propone tre giorni di conferenze, lectio magistralis, incontri tematici e itinerari guidati nei luoghi simbolo della vita di Dante. Un’occasione per avvicinare il pubblico alla sua opera con linguaggi contemporanei, dall’intelligenza artificiale alla geopolitica, dalla filosofia alla divulgazione culturale.

Un Dante inaspettato a Firenze dal 25 al 27 settembre

Venerdì 25 settembre, alle 19:00, la Basilica di San Miniato al Monte ospita la lectio magistralis di apertura del Prof. Franco Cardini, “Dante. La ricerca della pace, i sentieri della guerra”, un viaggio nella visione politica e morale del poeta.

Sabato 26 settembre si entra nel vivo con una mattinata dedicata al dialogo tra Dante e le tecnologie del presente. Alla Cattedrale dell’Immagine, Simone Terreni e Riccardo Starnotti declameranno e attualizzeranno il Canto XI dell’Inferno. Mentre l’Assessora Laura Sparavigna esplorerà cosa avrebbe visto Dante nella Firenze di oggi, tra AI e innovazione urbana.

Nel pomeriggio, la Biblioteca delle Oblate diventa, quindi, il cuore pulsante del festival con una serie di incontri che intrecciano letteratura, economia, divulgazione e nuove interpretazioni della Commedia. Tra gli ospiti: Alan Smithee, Davide Rondoni, Luciano Canova, Martina Michelangeli e Giorgia Chiugi, ciascuno con un contributo originale sul pensiero dantesco e sulle sue applicazioni contemporanee.

Domenica 27 settembre, alle 15:00, il festival si chiude con un itinerario dantesco nell’Oltrarno: “Beatrice e l’Oltrarno ritrovato”. Una visita guidata condotta dalla Famiglia Alighieri, arricchita anche da una sorpresa musicale del Maestro Jacopo Margarito. Un modo unico per vivere Firenze attraverso gli occhi di Dante, tra memoria, arte e racconto.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale festivaldantescofiorentino.it, insieme alle informazioni aggiornate sugli eventi. Il Festival Dantesco Fiorentino conferma così la sua missione. Un impegno per riportare Dante al centro della vita culturale della città, non come figura del passato, ma come voce viva capace di parlare al presente. Firenze, ancora una volta, si fa teatro della sua eredità.

Share
Top