Cartiere Carrara cresce: +7% volumi, +86 addetti

Cartiere Carrara, storico gruppo lucchese attivo nella produzione di carta igienica e per uso domestico, ha presentato il bilancio di sostenibilità 2024. Lo ha fatto nell’Innovation Centre di Firenze, confermando una strategia fondata su ambiente, persone e governance.

Con sette stabilimenti in Italia, 850 dipendenti e una capacità produttiva di 300mila tonnellate, l’azienda ha chiuso il 2024 con un fatturato di 443 milioni di euro. Perfettamente in linea con l’anno precedente. I volumi prodotti sono cresciuti del 7% e il numero di addetti è aumentato di 86 unità.

Risultati ambientali e sociali

Il bilancio, redatto per la prima volta secondo gli European Sustainability Reporting Standards, evidenzia progressi significativi.

Consumo d’acqua ridotto del 3%. Produzione di energie rinnovabili in aumento. Rinnovo degli impianti di cogenerazione. Piantumazione di alberi. Infortuni sul lavoro dimezzati (-50%). Ore di assenza per infortuni ridotte del 30% e inoltre governance e convivenza generazionale.

Mario Carrara, vicepresidente e rappresentante della quinta generazione della famiglia

La sostenibilità è la nostra bussola. Abbiamo declinato la governance nella convivenza generazionale, integrando il know-how delle generazioni precedenti con l’energia dei nuovi manager.” L’azienda investe nella digitalizzazione dei processi per rendere la sostenibilità più misurabile e ha inoltre aderito al Global Compact delle Nazioni Unite. Un impegno costante su diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

ESG anche nella filiera

Tra gli obiettivi futuri quindi, l’integrazione dei criteri ESG nella selezione dei fornitori, per promuovere una filiera trasparente e sostenibile. Alla presentazione sono intervenuti Marco Frey (Scuola Sant’Anna di Pisa), Cristiano Dutto (Cartiere Carrara) e Roberto Raccanelli (EY Italy), confermando il ruolo dell’azienda come modello di sostenibilità industriale.

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