Bookbot, piattaforma di e-commerce specializzata nella compravendita di libri usati, annuncia il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano. La novità accade a un anno dalla chiusura di un round di finanziamento da 4 milioni di euro. L’Italia diventa così un tassello strategico nella costruzione di una libreria dell’usato europea, accessibile e sostenibile.
Fondata nel 2019 a Praga dai fratelli Dominik e David Gazdoš, Bookbot ha già consolidato la propria presenza in Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Austria, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Belgio. Il modello proposto si distingue per semplicità e convenienza: chi vende deve solo fotografare i dorsi dei libri, inviarli alla piattaforma e programmare il ritiro gratuito. Bookbot si occupa di tutte le fasi successive, dalla valutazione alla spedizione, riconoscendo al venditore il 60 per cento del prezzo di vendita, meno una commissione fissa.
Durante la fase di test in Italia, Bookbot ha registrato la vendita di oltre 18.000 volumi, confermando l’interesse del pubblico e la solidità del modello. Gli acquirenti, dal canto loro, possono visualizzare immagini reali dei libri per valutarne lo stato, garantendo trasparenza e affidabilità.
“La nostra missione è rendere i libri più accessibili, sia per prezzo che per varietà. L’Italia rappresenta un mercato chiave per costruire uno shop online veramente europeo,”. Afferma David Gazdoš, co-fondatore di Bookbot.
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“Il nostro obiettivo è far conoscere Bookbot al pubblico italiano, localizzando l’offerta e valorizzando il patrimonio letterario nazionale. I risultati ottenuti finora dimostrano che siamo sulla strada giusta.”
Bookbot è stata inserita nel 2023 nella classifica Deloitte Technology Fast 50 CEE delle aziende tecnologiche a più rapida crescita. Oggi conta circa 1.300 dipendenti, gestisce uno stock di oltre 1,7 milioni di libri e vende in media 400.000 unità al mese.




