B2B, PMI e wellbeing integrato: Serenis accelera

Serenis sta guidando una trasformazione profonda del wellbeing aziendale. Le imprese non cercano più singoli benefit. Cercano un ecosistema integrato che permetta ai dipendenti – e sempre più alle loro famiglie – di accedere a percorsi di salute mentale, medicina generale, nutrizione, prevenzione e pediatria. È in questo scenario Serenis, centro medico digitale autorizzato, ha costruito la propria crescita. Nel 2025 ha acquisito 150 nuove aziende, portando a oltre 400 il totale dei clienti B2B e raggiungendo più di 500.000 lavoratori, di cui 320.000 aggiunti nell’ultimo anno.

Per Serenis realtà molto diverse tra loro

I clienti di Serenis sono realtà molto diverse tra loro. Dalle PMI ai grandi gruppi, dalle multinazionali del banking e dell’energy alle aziende tech, retail, media e insurance. Banca Mediolanum, Gruppo Sella, Nestlé, Sky, Manpower, Bosch, Rina, Satispay, Q8, Tecnomat, Olympus e Prima Assicurazioni l’hanno scelta per costruire politiche di welfare più strutturate. E soprattutto misurabili. Per queste imprese, Serenis offre un vantaggio decisivo: un unico punto di accesso che integra servizi clinici, dati aggregati, reportistica e strumenti di analisi utili a orientare le decisioni HR.

Un modello che funziona

Nel 2025 Serenis ha registrato una crescita della gross revenue del 66%, ha raddoppiato i pazienti attivi e ha superato i 2,6 milioni di sedute erogate. Nel primo semestre del 2026, il segmento B2B ha già raggiunto i ricavi dell’intero 2025, segnando un +100% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ cresciuta anche la rete clinica, oggi composta da oltre 3.000 professionisti tra psicoterapeuti, medici e nutrizionisti. Tutti selezionati con un processo rigoroso che nel 2025 ha visto 12.000 candidature e 1.165 nuovi ingressi.

Per le PMI, Serenis rappresenta un’opportunità concreta

L’azienda permette di offrire ai dipendenti servizi di salute integrata senza dover gestire una molteplicità di provider, garantendo qualità clinica, accessibilità, percorsi personalizzati e strumenti di misurazione dell’impatto. In un contesto in cui il Servizio Sanitario Nazionale affronta carenze strutturali – 16.500 medici mancanti oggi e 33.000 medici di base in uscita entro il 2028 – diventa un alleato complementare. Un alleato capace di facilitare l’accesso alle cure e riduce i tempi di attesa.

La crescita dell’azienda è accompagnata da un forte radicamento digitale

Ben 11 milioni di visitatori sul sito nel 2025, 1,8 milioni di questionari clinici compilati, una community da 900.000 utenti e un tasso di recensioni positive superiore al 97%. Riconoscimenti come l’inserimento tra le top 100 startup del Sud Europa e tra le 250 più veloci in Europa (Sifted). Oltre al primo posto nella LinkedIn Top Startup Italia 2025, confermano la solidità del modello.

Nella foto da sinistra Silvia Wang, Co-Founder e CEO e Daniele Francescon.

 

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