ANIE guida la missione italiana in Oman per nuovi progetti ferroviari

ANIE Federazione, in collaborazione con ICE Agenzia e con l’Ambasciata d’Italia in Oman, ha guidato una missione imprenditoriale dedicata al settore ferroviario ed elettrificato. L’obiettivo è rafforzare la presenza industriale italiana nel Sultanato. E inoltre contribuire allo sviluppo di infrastrutture moderne, sostenibili e tecnologicamente avanzate, in linea con le priorità del Paese.

L’Oman si sta affermando come uno dei partner più strategici per l’Italia nell’area del Golfo

Il Paese sta portando avanti un percorso di trasformazione economica orientato alla diversificazione produttiva, alla modernizzazione delle infrastrutture e all’attrazione di investimenti esteri. La stabilità politica, la posizione geografica e la visione di lungo periodo definita dalla Vision 2040 rendono il Sultanato un mercato di grande interesse per l’industria italiana. In particolare nei settori dell’energia, della logistica, della mobilità e delle costruzioni. La strategia nazionale punta a ridurre la dipendenza dal petrolio e a sviluppare infrastrutture sostenibili, innovazione tecnologica, energie rinnovabili. E inoltre nei sistemi di trasporto avanzati: un terreno fertile per le tecnologie italiane.

Alla missione hanno partecipato CML, Elcon Megarad, F.I.S.A., Fersalento, G-TEC Europe, Impresa Pizzarotti, Progress Rail Signaling, Webuild. E inoltre oltre a Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, attiva in Oman dal 2013 con incarichi di progettazione preliminare della rete ferroviaria nazionale.

Progetti strategici al centro della missione: Hafeet Rail e Mascate Metro

La delegazione italiana ha approfondito due dei progetti infrastrutturali più rilevanti del Paese. Il primo è Hafeet Rail, la nuova linea ferroviaria transfrontaliera tra Oman ed Emirati Arabi Uniti, parte della rete integrata del GCC. Il collegamento tra il porto di Sohar e Abu Dhabi, con un valore stimato di 2,5 miliardi di dollari e una lunghezza compresa tra 238 e 303 km. Rappresenta un tassello chiave per l’integrazione logistica regionale e per la transizione verso sistemi di trasporto più sostenibili.

Il secondo progetto è la Mascate Metro, la prima rete urbana su rotaia della capitale omanita. Ancora in fase di pianificazione, prevede circa 50 km di linea e 36 stazioni, per un investimento stimato di 2,6 miliardi di dollari. Si tratta, quindi, di un’infrastruttura destinata a trasformare la mobilità cittadina. E a generare opportunità significative per le imprese italiane attive nella mobilità urbana, nell’automazione e nelle tecnologie elettrificate

.Vincenzo de Martino, Presidente di ANIE Confindustria

«Questa missione conferma la volontà delle imprese italiane di contribuire ai grandi progetti infrastrutturali che stanno accompagnando la trasformazione del Sultanato. Le aziende italiane offrono competenze consolidate e tecnologie avanzate nei settori della mobilità sostenibile e dell’energia. Il percorso di diversificazione economica dell’Oman rafforza ulteriormente le prospettive di collaborazione».

Il Direttore dell’Ufficio ICE di Dubai, Valerio Soldani, ha sottolineato il ruolo dell’Agenzia. «La nostra attività in Oman permette di creare relazioni tra aziende italiane di eccellenza e controparti omanite con potere decisionale nei principali progetti di sviluppo. L’interscambio tra i due Paesi è cresciuto del 14% e il potenziale è ancora ampio».

Oman un mercato in crescita per le tecnologie italiane

Nel 2025 l’interscambio tra Italia e Oman nei comparti dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica ha superato i 70 milioni di euro, con le tecnologie per l’energia che rappresentano il 76% del totale. L’Italia è il 6° partner mondiale dell’Oman nel settore e registra posizionamenti competitivi in comparti chiave.
– 2° posto nella generazione di energia (quota 15,1%).
– 3° posto negli ascensori (7,6%).
– 3° posto nell’illuminazione (4,3%).

Business Forum e incontri istituzionali

La missione si è aperta con il Business Forum Italia–Oman presso la Camera di Commercio locale. La delegazione ANIE, guidata da Mariarosaria Fragasso, Direttore dell’Area Relazioni Esterne, ha incontrato il Ministero dei Trasporti, Comunicazioni e Tecnologia dell’Informazione. Inoltree il Ministero dell’Energia e dei Minerali e la Municipalità di Mascate, oltre a società di ingegneria ed EPC contractor coinvolti nei principali progetti del Paese.

Il ruolo di ANIE e ANIE ASSIFER

Federazione ANIE, aderente a Confindustria, rappresenta 1.100 aziende e circa 480.000 addetti, con un fatturato aggregato di 112 miliardi di euro e 27 miliardi di export nel 2024. Le imprese ANIE investono in media il 4% del fatturato in R&S, pari a oltre il 30% dell’intero investimento privato italiano in ricerca.

ANIE ASSIFER, l’associazione delle industrie ferroviarie, rappresenta 150 aziende con un fatturato superiore a 7 miliardi di euro nel 2024, un export vicino a 1,5 miliardi e 22.500 addetti diretti. Le imprese progettano e realizzano, quindi, tecnologie per trasporti ferroviari e urbani elettrificati, coprendo materiale rotabile, segnalamento e telecomunicazioni, elettrificazione e mezzi d’opera.

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