Alla Cyber Week 2025 entrano in scena gli agenti AI

La Cyber Week di quest’anno si preannuncia come la più grande di sempre. Secondo le analisi di Salesforce, tra il 27 novembre e il 1° dicembre il giro d’affari globale raggiungerà i 334 miliardi di dollari. Un dato sorprendente: ben 73 miliardi saranno generati grazie all’influenza degli agenti di intelligenza artificiale.

Ma chi sono questi agenti AI e cosa fanno, esattamente?

Non si tratta di semplici algoritmi nascosti dietro le piattaforme. Sono veri e propri assistenti digitali autonomi, capaci di interagire con i consumatori e con i retailer. Funzionano come guide intelligenti che aiutano a cercare prodotti, confrontare prezzi, gestire il budget e persino completare il pagamento in modo più semplice e sicuro. In pratica, accompagnano l’utente lungo tutto il percorso d’acquisto, rendendolo più veloce e personalizzato.

Il contesto in cui operano è quello dell’e-commerce globale, sempre più dominato dal mobile. Quest’anno, infatti, il 70% delle vendite e l’80% del traffico passeranno da smartphone, e un quarto degli acquisti sarà effettuato tramite portafogli digitali come Apple Pay. È proprio in questo ambiente che gli agenti AI mostrano la loro forza: integrati nelle app e nei siti, suggeriscono offerte, anticipano i bisogni e trasformano l’esperienza di shopping in un processo fluido e coinvolgente.

I dati raccolti da Salesforce parlano chiaro: già nelle settimane che precedono la Cyber Week, oltre il 19% degli ordini online è stato influenzato dagli agenti AI. I retailer che li hanno adottati hanno registrato un tasso di conversione superiore e una crescita delle vendite doppia rispetto a chi non li utilizza. Inoltre, il traffico proveniente da fonti AI – come ChatGPT o Perplexity – è aumentato di quasi quattro volte rispetto all’anno scorso.

Come ha sottolineato Caila Schwartz, Director of Consumer Insights di Salesforce, “gli agenti sono i veri protagonisti della Cyber Week, perché trasformano le aspettative di acquisto in fatturato record”. In altre parole, l’intelligenza artificiale non è più un optional: è diventata una necessità strategica per chi vuole competere nel commercio digitale.

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