Alberto Biasi è una delle figure più influenti dell’Arte Cinetica e Programmata, un artista che ha trasformato la percezione in un territorio di sperimentazione continua. Dal 28 maggio al 1° agosto 2026, la Sala Belvedere del Palazzo Reale di Napoli ospita una grande mostra dedicata alla sua ricerca. E lo mette in relazione con tre autori che, in modi diversi, hanno indagato la superficie come luogo di vibrazione, luce e instabilità. Si tratta di Gilbert Hsiao, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist.
Biasi e l’Arte Cinetica
La mostra, curata da Giovanni Granzotto, presenta trentacinque opere che attraversano alcuni dei momenti più significativi della carriera di Biasi. Tra queste emergono due installazioni ambientali, Proiezione di luci e ombre n.2 e Light prism, lavori che coinvolgono lo spettatore in un’esperienza immersiva basata su luce, movimento e interazione visiva. Sono opere che non si limitano a essere osservate, ma che chiedono di essere vissute, perché cambiano al cambiare del corpo e dello sguardo. Accanto a Biasi, il percorso espositivo accoglie cinque opere ciascuno di Hsiao, Rotta Loria e Tornquist. Pur con linguaggi diversi, i tre artisti condividono una riflessione comune sulla superficie come campo attivo, mai statico, capace di trasformarsi a ogni variazione del punto di vista. Le loro opere dialogano con quelle di Biasi creando un intreccio di rimandi, risonanze e contrasti che restituiscono la vitalità della ricerca percettiva contemporanea.
Una riflessione comune sulla superficie
La mostra diventa così un viaggio attraverso superfici che vibrano, si muovono, si accendono e si trasformano. È un’indagine sulla percezione come esperienza, un invito a osservare non solo l’opera, ma anche il modo in cui lo sguardo la costruisce. La scelta del Palazzo Reale di Napoli come sede espositiva crea un dialogo affascinante tra la monumentalità storica degli ambienti e la contemporaneità delle opere.Ha sottolineato dalla direttrice Alessandra Necci, che vede in questo incontro un ponte tra memoria e sperimentazione. L’esposizione è promossa dal Palazzo Reale e dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, organizzata da Il Cigno Arte con lo Studio d’Arte GR e sostenuta dal Gruppo Euromobil, con il contributo di Orler TV e Petrone Oleodinamica.
L’inaugurazione è prevista per martedì 26 maggio alle 18.00, mentre la mostra sarà visitabile dal 28 maggio, tutti i giorni tranne il mercoledì, dalle 9 alle 19. Il biglietto dedicato include anche l’accesso al Palazzo Reale.
Foto via Il Cigno Edizioni

