Agrofarma, nuova guida per un settore che vale il futuro dell’agricoltura italiana

L’elezione di Massimo Scaglia alla presidenza di Agrofarma – Federchimica arriva in un momento decisivo per l’agricoltura italiana ed europea. Il settore degli agrofarmaci è chiamato a rispondere a sfide complesse: crisi geopolitiche, nuove regolamentazioni, transizione ecologica, sostenibilità produttiva. E inoltre una crescente pressione competitiva internazionale. Agrofarma rappresenta 30 imprese responsabili del 95% del fatturato italiano del comparto, pari a circa 1 miliardo di euro. In questo contesto assume un ruolo strategico per la tenuta e l’innovazione dell’intera filiera agricola.

Scaglia, affiancato dal nuovo Vicepresidente Luca Vaghi, ha indicato con chiarezza la direzione del suo mandato. Punta a politiche basate su evidenze scientifiche, sostegno alla ricerca, promozione di un quadro normativo che favorisca innovazione, competitività e accesso a soluzioni efficaci e sostenibili. Un approccio che rispecchia la missione storica di Agrofarma: garantire agli agricoltori strumenti moderni, sicuri e capaci di sostenere la produttività del Made in Italy.

Agrofarma garantisce strumenti moderni agli agricoltori

Il settore investe ogni anno oltre 30 milioni di euro in ricerca e sviluppo, pari al 3% del fatturato il doppio rispetto alla media dell’industria italiana. Un terzo di queste risorse è destinato a prodotti di origine naturale, segno di una transizione già in atto verso soluzioni più sostenibili. Le aziende associate impiegano circa 2.000 persone, con il 12% dedicato esclusivamente alla R&S. Inoltre collaborano con oltre 300 istituti di ricerca: un ecosistema che alimenta innovazione e competitività.

La nascita del nuovo Consiglio di Presidenza rafforza ulteriormente la governance dell’associazione, chiamata a guidare il comparto. In questa fase l’Europa chiede un’agricoltura più resiliente, digitale e sostenibile. Scaglia lo ha detto chiaramente. La modernizzazione del settore passa da un dialogo costante con le istituzioni e da un riconoscimento del valore industriale delle imprese che sostengono ogni giorno la qualità delle produzioni italiane.

Per chi segue il mondo agroalimentare, questa è una notizia che conta. Anche  questo portale negli ultimi anni ha raccontato più volte il ruolo di Agrofarma nel sostenere innovazione e sicurezza delle colture. Sottolineando come il settore sia oggi uno dei pilastri della competitività italiana. La nuova presidenza arriva dunque in un momento in cui l’agricoltura ha bisogno di certezze, visione e capacità di interpretare il cambiamento.

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