Le 8 mosse di Digital Magics per rinvigorire le startup

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Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia, ha presentato sabato a Pisa il White Paper per le startup: una proposta in otto punti al Governo Italiano per dare nuovo vigore al sistema dell’innovazione e per promuovere un’azione politica mirata a favore delle startup digitali.

All’interno dell’Internet Festival 2015, il documento è stato presentato da Enrico Gasperini, fondatore e Presidente di Digital Magics, e Layla Pavone, partner di Digital Magics, alla presenza di altri importanti relatori, come Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione del Presidente del Consiglio, l’Onorevole Vincenza Bruno Bossio, membro della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni e Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione, Laura Castellani, dirigente responsabile Infrastrutture e Tecnologie della Regione Toscana, Marco Gay, presidente Confindustria Giovani, e Marco Bicocchi Pichi, presidente di Italia Startup.

Nel dettaglio, la proposta dell’incubatore milanese prevede:

1. Agevolazioni fiscali per le startup: Revisione del credito d’imposta Irpef dal 19% fino al 30-40% per investimenti in startup innovative, applicando anche in Italia quanto previsto dal modello anglosassone. Agevolazioni fiscali per i soggetti dell’imposta sul reddito delle società (Ires), estendendone la deducibilità al 30%.

2. Startup e Pmi: Introduzione di facilitazioni fiscali per le pmi che investano in attività di Open Innovation (acquisto di prodotti/servizi da startup innovative per l’innovazione interna dell’impresa) e rimozione di obblighi di spese amministrative da parte di nuove startup.

3. Potenziamento del crowdfunding: Revisione del regolamento Consob sull’equity crowdfunding per rivedere al rialzo le soglie di non applicazione di obblighi relativi a Direttiva MiFID, rimuovere il vincolo di sottoscrizione da parte delle banche del 5%, prevedere un modulo unico di profilazione MiFID.

4. Investimenti degli Oicr in innovazione: Rimozione dei limiti normativi e previsione di incentivi per gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) per le società di gestione del risparmio (SGR) in investimenti diretti o indiretti in startup.

5. L’industria del risparmio e le startup: Creazione di Fondi di tipo aperto per garantire la raccolta, tramite investimenti, di almeno 1 miliardo di euro derivanti dall’industria del risparmio verso le startup.

6. Fondo di matching per Seed Capital: Creazione di un Fondo di matching con Cassa Depositi e Prestiti, coinvolgendo player industriali italiani, investitori istituzionali e investitori qualificati che co-investano con il Fondo in fase seed (fino a 1 milione di euro), con possibilità di effettuare operazioni successive fino a 1,5 milioni.

7. Internazionalizzazione delle startup: Creazione di un Italian Founders Institute, con esperti internazionali, per la promozione attiva del Made in Italy attraverso programmi di accelerazione, e applicazione di agevolazioni per il rimpatrio di personale qualificato dall’estero, garantendo benefici sia ai lavoratori che alle imprese.

8. Finanziamenti regionali: Armonizzazione delle regole di ingaggio dei fondi regionali, al fine di garantire un approccio sistemico e nazionale di matching dei finanziamenti e possibilità semplificata di accesso agli stessi.

Questo il link per scaricare il White Paper integrale, mentre si può contribuire allo sviluppo della proposta scrivendo a whitepaper@digitalmagics.com

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