Diventare wedding planner e organizzatrice di eventi
in ottobre i corsi di Komax

049Molte persone – non solo donne – sognano di svolgere questo lavoro da quando sono bambini, altri capiscono solo da adulti che il loro desiderio più grande è proprio quello di impegnarsi in una professione inusuale, indipendente, autonoma, ricca di incontri e molte sorprese. Ma per saper organizzare e coordinare in modo impeccabile un evento delicato come il matrimonio, occorrono doti personali e una grande preparazione. Decine i corsi disponibili per chi vuole approcciarsi e approfondire questa professione. Alla formazione teorica in aula quasi tutti i corsi affiancano una parte pratico-operativa “sul campo”, durante la quale agli studenti viene fornita la possibilità di mettersi alla prova su più livelli e sperimentare le competenze acquisite.Become a Wedding Planner” è il titolo del corso che Komax –  società milanese che dal 2005 si occupa della formazione di nuove realtà professionali come wedding planner, personal shopper, blogger – www.komaxsrl.com  – organizza nelle giornate del 24, 25 e 26 ottobre al Four Seasons di Milano (location di matrimoni e grandi eventi), a cui si aggiungerà una giornata pratica-operativa in una data da definire individualmente.

Durante i quattro giorni di corso (850 euro più Iva, info segreteriacorsi@komaxsrl.com) a ogni singolo studente saranno forniti strumenti concreti e di qualità per poter avviare in tempo brevi la propria attività e inserirsi nel mondo del lavoro con la giusta preparazione, compresi la creazione del proprio business e il posizionamento sul mercato. Ma non basta.

Valore aggiunto di questo corso sono i suoi docenti scelti tra i migliori professionisti del mondo wedding, per offrire un punto di vista qualificato su ogni aspetto riguardante l’organizzazione dell’evento nuziale.

Carla Gozzi – maestra di stile, grande professionista divenuta celebre anche per la sua partecipazione a trasmissioni televisive da “Ma come ti vesti” a “Guardaroba perfetto”, che terrà la lezione sul Dress Code da cerimonia.

Giuliana Parabiago – direttore di “Vogue Sposa”, “Sposabella”, “Matrimonio Perfetto” e “Vogue Bambini”. Giornalista di moda e di costume, è anche autrice del libro “The Wedding Planner” e del blog “Matrimonio Perfetto”.

Giorgia Fantin Borghi – esperta di bon ton e galateo del matrimonio, una delle professioniste più affermate nell’organizzazione di eventi e vera esperta di wedding planning. Autrice del libro “Matrimonio da sogno”, cura un suo blog (www.laquintafettaditorta.it), è ospite in vari programmi Tv e collabora con importanti siti e magazine.

Silvia Lora Ronco (meglio conosciuta come Silviadeifiori) – una flower designer e wedding planner, autrice del libro “Fatto e fiorito”, è il volto “principe” di La Sposa Tv, dove conduce il programma “Fiori, colori e decori” e “Wedding House”.

Marta Merlini – da sempre nel settore del wedding, gestisce da oltre 15 anni Cascina Boscaccio, offrendo un servizio di consulenza a 360° per la regia completa dell’intera cerimonia, progettando e coordinando tutti gli aspetti dell’organizzazione del matrimonio. È autrice del blog “Il Salottino delle Spose” su Vanity Fair.

Diventare wedding planner

Ma quali sono le motivazioni che spingono sempre di più giovani ragazze a seguire un corso per diventare wedding planner? “Nel 2010 lavoravo in una struttura turistica in Toscana come organizzatrice di eventi per la stagione (eventi fitness, serate musicali, degustazione di prodotti tipici ecc…)”, risponde Lorella Beretta, giovane professionista del settore (nella foto sopra tra i due sposi). “A un certo punto l’ex wedding planner che a quel tempo curava i matrimoni è stata licenziata e i responsabili della struttura mi hanno chiesto se potevo portare avanti questo lavoro. “Io…?” Sinceramente non mi sono mai piaciuti molto i matrimoni perché li associavo a quelle lunghe e interminabili ore seduti a un tavolo ma non conoscevo il lavoro della wedding planner. Così ho cercato sul web una formazione seria che mi desse un certo tipo di preparazione e gli strumenti necessari per iniziare ad occuparmi della gestione di un evento così importante in modo professionale. Ho scelto il corso di Komax strutturato da Connie Calisei, coadiuvata da Marta Merlini e da altri professionisti del settore che mi ha fornito delle solide basi sulle quali costruire il mio percorso. In seguito, ogni anno durante le pause invernali, scelgo qualche corso di approfondimento su fiori, food, marketing….”.

Quali sono gli aspetti che attirano di più di questa attività? “Ho sempre pensato che la capacità di far scaturire il “bello” sia una dote necessaria per intraprendere questo lavoro e che i “botti di artificio” siano eclatanti ma l’umiltà, la serietà e la continua preparazione siano gli elementi essenziali per lavorare in questo settore”.

In che cosa consiste precisamente il ruolo che svolge? “Una wedding planner è principalmente un’organizzatrice di eventi e quindi deve avere ben chiara la fattibilità e la gestione di ciò che andrà a proporre e a coordinare. Nello stesso tempo un professionista del settore deve essere in grado di comunicare l’esistenza della propria azienda e dei punti di forza che la contraddistinguono”.

Quali sono le caratteristiche personali essenziali indispensabili per svolgere questo mestiere (oltre alle conoscenze tecniche)? “Capacità di ascolto, capacità di lettura (il linguaggio del corpo), empatia con il cliente senza frasi “mielose”, capacità organizzative e di problem solving (calma, razionalità e fantasia), capacità di interazione e collaborazione con i fornitori, chiarezza, onestà, serietà, fiducia e rispetto. Aggiungerei anche capacità di mediazione, passione e amore per questo lavoro, capacità creativa, originalità ma coerenza con le scelte degli sposi, capacità di trovare il giusto rapporto tra desideri e costi”.

Quanti sono stati i matrimoni e le cerimonie che ha organizzato? “Dopo il corso di Komax srl, dal 2010 al 2014 ho organizzato 38 matrimoni oltre a tanti anniversari, compleanni, comunioni (non ricordo il numero esatto). Sinceramente sono stati tutti un successo soprattutto, quando dagli sposi arrivano feedback positivi e commenti del tipo: “non pensavamo potesse mai essere così straordinario e unico il nostro matrimonio””.

Come si svolge la ricerca di nuovi incarichi? Lo fa da libera professionista o nell’ambito di un team che propone anche altri servizi? “La ricerca dei nuovi incarichi arriva da un lavoro di marketing e comunicazione che ho intrapreso in questi anni attraverso il passaparola, il mio sito (http://www.erisolodaincontrare.it/), il blog in cui racconto le storie delle coppie che incontro per lavoro e i social network”.

Le difficoltà incontrate nello svolgere questo mestiere sono più legate ad aspetti pratici/tecnici/organizzativi oppure alla relazione con il committente? “Le difficoltà maggiori le ho trovate nell’interfacciarmi con gestori di location che non riconoscono il ruolo e il valore della professione di wedding planner. Con l’arte dell’”arrangiarsi” si vendono per quello che non sono e propongono tableau, centrotavola e allestimenti omologati, spesso privi di gusto e fantasia. Alcune volte mi sono chiarita con coppie di sposi che pensavano a quanto potesse essere “cara” una wedding planner e che credevano che con l’aiuto di zie, sorelle e amiche potessero ottimizzare il tutto… come se il nostro lavoro si limitasse al fiocco sul tovagliolo… ahimè!”

Qual è la coppia ideale di sposi con cui vorrebbe lavorare? “Le coppie di sposi hanno una loro unicità che le contraddistingue e che rende ancor più interessante e dinamico questo lavoro. Direi che la coppia ideale, e per fortuna ne ho avute, è quella che si affida a te e ripone la sua fiducia con un budget prefissato. Il bello è “capire” quello che la coppia vuole rappresentare, quali siano le priorità degli sposi e garantire loro il sogno!”.

Ma quanto costa una sua consulenza tipo? “Sul mio sito offro diverse soluzioni che partono dalla consulenza all’intera organizzazione del matrimonio. I servizi sono stati strutturati per poter offrire alle future coppie di sposi il giusto rapporto qualità/prezzo: la mappa del matrimonio personalizzato, interpretato, disegnato e pronto per essere realizzato dai fornitori ha un prezzo di 300 euro; la realizzazione completa del matrimonio invece, con la preparazione in location degli allestimenti e spazi a tema, ha un costo di 450 euro. C’è poi il servizio completo di ideazione, progettazione, organizzazione e coordinamento interamente personalizzato che implica la mia presenza il giorno del matrimonio in qualità di assoluto riferimento per gli sposi, gli invitati e i fornitori, oltre che il controllo delle tempistiche, l’attività di problem solving e gestione degli ospiti durante l’intero svolgersi del ricevimento. In questo caso il costo è di 1.300 euro”.

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