Il vino italiano inebria l’Hong Kong International Wine

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Ci saranno anche le etichette italiane all’ottava edizione dell’Hong Kong International Wine & Spirits Fair: la rassegna asiatica dedicata al vino con più di 1.000 metri quadrati di area espositiva e oltre 137 espositori. Dal 5 al 7 novembre negli spazi del Convention and Exhibition Centre, per il sesto anno consecutivo, Vinitaly International parteciperà alla più importante fiera dedicata al settore vino e distillati dell’area asiatica, organizzata da HKTDC (Hong Kong Trade Development Council | www.hktdc.com).

Dopo la tappa cinese di settembre al Shanghai Wine and Dine Festival e prima di quella russa che si svolgerà al Swissôtel Hotel di Mosca il prossimo 16 novembre, Vinitaly sarà anche a Hong Kong perché lo ritiene un mercato strategico per le aziende vitivinicole italiane, per due motivi: da un lato, agisce come corsia preferenziale per i nostri produttori che esportano nella Cina continentale. Dall’altro, dato l’elevato potenziale di crescita interna, rappresenta uno sbocco importante per le etichette italiane.

Le importazioni di vino a Hong Kong hanno registrato, lo scorso anno, una crescita del 5,1%, con un valore complessivo di 984 milioni di euro (fonte HKTDC). In particolare la quota di vino italiano nel 2014 è stata pari all’1,5% sul totale importato e, nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2015, ha registrato un ulteriore anche se lieve aumento (fonte Istat). Dati che confermano come il nostro Paese abbia sia i numeri che la varietà produttiva per conquistare l’attenzione dei consumatori di Hong Kong, a patto di fornire loro anche gli strumenti per orientarsi e apprezzare il vasto e variegato panorama vitivinicolo del Belpaese.

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