Il navigatore per bici e moto vince l’Urban Mobility

SmartMotion_Rendering Moto

Alberto Piovesan, studente dell’Università IUAV di Venezia, ha vinto la prima edizione dell’Urban Mobility Contest, che ha visto gli studenti delle migliori scuole e università di design italiane, affrontarsi a colpi di creatività sul tema della mobilità sostenibile urbana. Il concorso è stato realizzato da UPS, partner dei più importanti operatori dell’automotive, in collaborazione con Rizoma, brand internazionale nel mondo del design e della ricerca stilistica applicata al movimento.

Alberto Piovesan si è aggiudicato il primo premio realizzando Smart Motion, un sistema di navigazione per veicoli a due ruote che sfrutta la nascente tecnologia touch screen su vetro schermo trasparente. L’obiettivo del progetto è offrire assistenza alla guida senza ostacolare la visuale, permettendo ai ciclisti di immergersi in incontaminati itinerari naturalistici e dinamici percorsi urbani, senza la preoccupazione di dover cercare la strada giusta. Smart Motion non si ferma alla bicicletta. Attraverso una diversa configurazione del pannello in vetro, è stata pensata una variante per le moto, con l’obiettivo di assistere l’utente fornendo anche un maggior confort di guida grazie all’effetto di protezione dal vento.

“Alberto Piovesan è riuscito a sfruttare una tecnologia nascente creando un’applicazione con una reale potenzialità di essere commercializzata”, ha motivato la giuria. “Smart Motion potrebbe imporre un nuovo standard nel design e negli accessori legati al mondo delle due ruote. È stato apprezzato il link tra la dimensione zero emission delle bici e quella della velocità della moto. In entrambi i casi il progetto rispetta i requisiti di sostenibilità, per la bicicletta consentendo un’immersione ancora più totale nell’ambiente circostante, nel caso della moto permettendo di trovare la via più breve al primo colpo e integrando in un’unica componente, quella del parabrezza, le funzioni di protezione e navigazione”.

Alberto Piovesan si è aggiudicato uno stage di 6 mesi presso l’headquarter di Rizoma a Ferno (Varese) dove avrà la possibilità di lavorare a stretto contatto con i creativi dell’azienda.

Il gruppo di Matteo Cappelletti e Andrea Pansini (IED Milano) si è classificato secondo con Urban Climber, un nuovo carrello portapacchi resistente e leggero caratterizzato da un design pulito che permette di consegnare le merci indipendentemente da ogni ostacolo; mentre Luca Clemente Catrame (Seconda Università di Napoli) è terzo con MidPoint3, un motociclo a tre ruote caratterizzato dalla particolare struttura a moduli che consente di adattare il veicolo a diversi volumi di carico offrendo un’originale soluzione di “flotta flessibile”.

Una menzione speciale per la sostenibilità è andata a Tribeo di Adriano D’Elia, Chiara Liotti, Valeria Perrotta, gruppo misto di studenti della Seconda Università di Napoli e di IUAV Venezia. Il trio ha progettato un triciclo per le consegne a pedalata assistita a forma di coleottero in fibre a matrice polimerica naturale ottenute a partire dall’ortica, ginestra, canapa e juta e ricaricabile tramite un innovativo sistema di Baobab fotovoltaici.

I nove progetti finalisti dagli studenti sono stati esposti al pubblico in una installazione creata ad hoc dal designer Ronen Joseph all’interno di EICMA 2015.

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