Un museo storico, Blackberry e il ‘500

“Le caratteristiche che ci hanno convinto maggiormente ad utilizzare i tablet BlackBerry PlayBook e la tecnologia di RIM sono profittabilità e flessibilità”, spiega Massimo Basile, il responsabile information system & technology della Fondazione Bergamo nella Storia che ha adottato Blackberry PlayBook per la realizzazione del percorso interattivo e multimediale all’interno del nuovo Museo Storico dell’Età Veneta di Bergamo. Il museo ha aperto le sale della sezione dedicata al Cinquecento interattivo nel Palazzo del Podestà di Bergamo, nella scenografica Piazza Vecchia. Dipinti, manoscritti, mappe e documenti vengono messi a disposizione di tutti. La nuova sezione del museo, dedicata al Cinquecento, offre ai visitatori la possibilità di compiere un viaggio indietro nel tempo nella Bergamo veneziana, attraverso installazioni multi-sensoriali e scenari interattivi, mescolando conoscenza e gioco. L’esperienza dei visitatori è stata potenziata attraverso le nuove tecnologie. Lungo il percorso della mostra sono stati posti numerosi QR code che permettono di visualizzare curiosità, video e di “maneggiare” animazioni tridimensionali attraverso i dispositivi mobili. Per permettere a tutti di accedere a questi contenuti, la Fondazione Bergamo nella Storia ha deciso di mettere a disposizione del pubblico i tablet di RIM.

“La parte radio del tablet di RIM offre grosse potenzialità nella gestione del sistema Wi-Fi. La connessione è rapida, la ricezione è ottima ed è possibile cambiare canale a seconda degli access point senza nessun problema. Questo è stato fondamentale per realizzare il nostro progetto. Inoltre, il formato da 7”, a metà strada fra uno smartphone e un tablet di grossa taglia, fa sì che i contenuti prodotti per questo device possano essere visualizzati senza problemi sia sugli smartphone con schermi più piccoli che sui tablet con schermi molto grandi, sempre mantenendo una qualità ottimale.”

La tecnologia di RIM permette di sviluppare applicazioni direttamente sul tablet BlackBerry PlayBook, senza vincoli legati alla piattaforma utilizzata e, per questo motivo, tutto ciò che viene creato su BlackBerry sarà poi utilizzabile su tutte le altre piattaforme. Non essere legati necessariamente a politiche di marca riguardanti gli store per la vendita delle applicazioni consente di avere una scelta di fornitori molto ampia. BlackBerry inoltre è l’unica piattaforma che consente di sviluppare utilizzando il linguaggio flash. Questo è un grande vantaggio che permette di avere flessibilità, da un lato, e abbattimento dei costi dall’altro, perché gli sviluppatori utilizzano un linguaggio che già sono soliti usare.

“La Fondazione Bergamo nella Storia ha saputo utilizzare al meglio la nostra tecnologia per fare cultura in un modo assolutamente moderno e accattivante, per innovare sperimentando”, dice Alberto Acito, managing director di RIM Italia. “Insieme abbiamo unito due mondi, quello della storia e della tecnologia, che in apparenza sono distanti ma che in realtà hanno bisogno l’uno dell’altro per far vivere un’esperienza più intensa a tutti noi.”

 

 

 

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