Un mare di buone notizie nel bilancio green di Asdomar

E’ un secondo bilancio di sostenibilità che conferma l’impegno green quello che Generale Conserve S.p.A ha presentato sulla sua azienda Asdomar.
Per quest’edizione è stata inserita l’intera gamma dei prodotti, non solo il tonno prodotto a Olbia, ma anche lo sgombro e il salmone prodotti nello stabilimento di Villa Do Conde, in Portogallo.

NUMERI – Le cifre parlano chiaro, soprattutto nella gestione del personale e le quote rosa.
La presenza femminile in azienda è pari al 76%, con le donne che ricoprono il 47% dei ruoli manageriali: il 59% dei quadri e il 31% dei dirigenti è donna.
Oltre a questi risultati, l’azienda certifica che, nonostante l’aumento della produzione, le emissioni di Co2 dei due stabilimenti sono state ridotte di 300 tonnellate su base annua; inoltre sono stati azzerati gli scarti di produzione e Asdomar continua a fare propri i dettami dei certificati Friend of the Sea, lo schema di certificazione mondiale sulla sostenibilità della pesca.
“Anzi, l’azienda si auto-impone limiti dettati da proprie scelte: prima fra tutte, la selezione di soli tonni adulti per salvaguardare la riproduzione delle specie”, afferma Vito Gulli, presidente e amministratore Delegato di Generale Conserve.

A certificare i passi in avanti dell’azienda italiana, che nel 2008 ha aperto ad Olbia uno stabilimento ritenuto d’eccellenza che effettua 40mila controlli all’anno, è stata anche Greenpeace, che ha messo Asdomar al primo posto della classifica “Il Rompiscatole” sulla sostenibilità del tonno e sulla trasparenza dell’etichetta.

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