Un contratto per le imprese Assosistema

E’ stato firmato l’ipotesi di accordo per il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro 2015-2019 per i lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di servizi tessili e medici affini, tra Assosistema, unico rappresentante di categoria, e le organizzazioni sindacali Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil.

L’ipotesi di accordo interviene a oltre un anno dalla scadenza del Ccnl e in una fase molto delicata per il settore, messo a dura prova dagli effetti della Spending Review, dalla crisi economica internazionale e dall’annoso problema dei ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione, che hanno determinato un calo del fatturato e messo a rischio la qualità del servizio offerto dalle aziende. Difficoltà a cui si aggiungono i noti fenomeni distorsivi del mercato, quali la concorrenza sleale e il dumping sociale. Il rinnovo del contratto ha rappresentato un’occasione per Assosistema e le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni rispondenti alle imprese e al mondo del lavoro, che fossero di stimolo e beneficio per tutti.

Le parti hanno concordato nel ritenere il miglioramento delle relazioni industriali utile a costruire un futuro più speranzoso per il nostro Paese. “Con la firma del contratto, le parti sociali hanno dimostrato che insieme, attraverso il dialogo e il confronto, si possono trovare soluzioni in linea con l’evoluzione del settore e della situazione economica e sociale del Paese”, ha commentato Maurizio Genesini, presidente di Assosistema che rappresenta le imprese che operano nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei dispositivi tessili e medici riutilizzabili   . “Il nostro obiettivo è stato quello di trovare soluzioni rispondenti alle imprese e al mondo del lavoro, per garantire servizi di qualità e occupazione qualificata e guardare a un futuro migliore. In particolare, mi riferisco a una maggiore flessibilità dell’organizzazione del lavoro, al recupero delle inefficienze discendenti da una parte del contratto collettivo nazionale non più rispondente al nuovo modello economico produttivo e all’adeguamento delle relazioni contrattuali di lavoro alla legislazione vigente”.
Gli aspetti più importanti dell’ipotesi di accordo per il CCNL sono stati: la clausola sociale negli appalti, una maggiore chiarezza dei provvedimenti disciplinari, il ricorso a ulteriori misure di flessibilità dell’orario di lavoro, mercato del lavoro, l’affidamento all’Ente Bilaterale Nazionale di iniziative di studio e formazione sul tema della sicurezza sul lavoro, la correlazione tra ore effettivamente lavorate e premi di produttività. Per quanto riguarda invece gli aumenti economici, le parti hanno concordato un incremento complessivo di 70 euro lordi mensili, corrisposto in tre tranches da luglio 2016 a luglio 2018.

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