Un aiuto ai giovani che vogliono aprire un bar

Da un’idea di IFI, gruppo industriale leader in Europa nella progettazione e produzione di soluzioni per l’arredo di locali pubblici, nasce iltuoprimobar.it: una piattaforma on line che si propone come vera e propria guida per chi si appresta, per la prima volta, ad aprire una propria attività. Il blog tematico messo a punto dall’azienda marchigiana si rivolge ai numerosi giovani alla ricerca di un’idea che rappresenti un punto di partenza accessibile per un’attività imprenditoriale e prende in esame, passo dopo passo, ogni dettaglio legato al lancio di un locale pubblico: dagli aspetti normativi a quelli legati alla comunicazione e alla personalizzazione degli spazi, dalla progettazione all’individuazione del luogo più adatto. La veste grafica del blog si presenta giovane e frizzante, tanto da evocare, essa stessa, l’atmosfera da nightlife che incarna lo spirito di un qualsiasi locale e dei suoi avventori, inclusi il tintinnio degli shaker e dei bicchieri da cocktail. Ma sono i contenuti a rappresentare il vero valore aggiunto del blog, sia per la loro completezza, sia per la profondità d’analisi. In tal senso, ai visitatori viene proposta persino un’introduzione al business plan e alla gestione finanziaria del locale. Inoltre, IFI ha previsto una sezione del portale dedicata a start up, il concept sviluppato per rendere l’acquisto di un servizio bar moderno una possibilità reale per un giovane o un nuovo italiano che si confronta con i problemi di budget legati all’avviamento della sua prima attività. “Il lancio del blog rappresenta un nuovo passo avanti rispetto al percorso intrapreso con il lancio di start up,” dice Gianfranco Tonti, presidente di IFI. ”Il nostro obiettivo è aiutare i tanti giovani che non riescono a trovare lavoro, incoraggiandoli a investire su loro stessi. Non vogliamo però limitarci a essere dei semplici fornitori, ma ci poniamo l’obiettivo di seguirli in ogni passo della loro avventura professionale”.L’interattività del blog sarà garantita dalla possibilità di inviare commenti e porre domande alle quali la redazione potrà rispondere con la trasparenza e la tempestività che il mondo del web impone. Il passo successivo sarà il lancio di pagine dedicate a start up sulle principali piattaforme sociali (Facebook, Twitter, YouTube, Pinterest).

 

 

 

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