Il primo anno di U-Start Club: 60 soci e 8 milioni investiti

Stefano Guidotti_U-START

Il primo anno è stato di quelli da ricordare: 60 soci coinvolti e oltre 8 milioni di investimenti nel capitale di rischio di aziende dei settori tech e digital a livello internazionale.

Sono questi i numeri di U-Start Club, l’esclusivo club della boutique di consulenza internazionale U-Start, riservato a investitori privati a caccia delle migliori aziende del mondo su cui puntare i loro soldi.

In questi dodici mesi si sono già perfezionate alcune operazioni interessanti, come quelle di Aloha e AirHelp. Aloha, brand statunitense nato nel 2012 dedicato allo stile di vita sano che produce e commercializza prodotti alimentari ricchi di proprietà nutritive, ha ottenuto un primo round di finanziamento nel 2013 e ha poi emesso una convertible note sottoscritta principalmente dai membri di U-Start Club. In Airhelp, startup statunitense fondata nel 2013 in Danimarca specializzata nella gestione dei reclami e nella richiesta di rimborsi alle compagnie aeree in caso di cancellazioni e di ritardi U-Start Club ha partecipato con 2 milioni di dollari all’ultimo round di finanziamento. All’interno della compagine societaria delle due aziende vi sono alcuni dei più prestigiosi venture capital e acceleratori europei e statunitensi, come Khosla Ventures, Highland Capital Partners, First Round Capital e YCombinator, oltre ad alcuni tra i più conosciuti imprenditori internazionali come Naval Ravikant (co-founder di AngelList) e David Gilboa (CEO di Warby Parker).

Realtà che sono state individuate tramite un servizio di deal scouting che propone mensilmente ai soci un’accurata selezione delle migliori opportunità di investimento a livello globale. U-Start, grazie ai rapporti sviluppati con alcuni dei più importanti attori del mondo del venture capital internazionale, individua ogni mese 2 o 3 società in fase early-stage per aumenti di capitale compresi tra 1 e 20 milioni di dollari.

U-Start è anche piattaforma di networking, in grado di stimolare il confronto e la collaborazione tra innovatori, business leader e investitori e, quindi, di incentivare operazioni attraverso iniziative ad hoc come business trip nei principali hub di innovazione a livello internazionale ed eventi locali dedicati allo scambio di idee e di opportunità.

Se i numeri sono incoraggianti, per il suo secondo anno U-Start Club va a caccia di nuovi soci, puntando molto sui servizi di formazione: chi entrerà nel club potrà beneficiare di corsi pensati per favorire la diffusione di una solida conoscenza del settore e delle sue dinamiche e a fornire un aggiornamento costante sui trend di investimento tech. U-Start Club mette a disposizione dei soci diversi strumenti e iniziative: un magazine mensile, una serie di webinar che approfondiscono diverse tematiche relative all’industria del venture capital e la U-Start Investor Academy, l’evento semestrale di formazione e di valutazione dei deal promosso con il supporto di esperti dal solido track record come, per esempio, Rogan Angelini Hurll, Partner di Profounders Capital e Carles Ferrers, General Partner di Nauta Capital.

Lascia un commento

Top