Trafalgar investe nel lusso e importa i Pilo&Co

DSC00817La holding della famiglia Giacomini Piero, Graziano e Flavio, ha effettuato un nuovo investimento per sostenere lo sviluppo internazionale della società svizzera di orologi di lusso Pilo&Co.Attraverso la propria controllata Tanca srl, che ha come vocazione la distribuzione di prodotti di lusso, ha chiuso un accordo che prevede la distribuzione in esclusiva sul mercato italiano dei due marchi dell’azienda: Pilo&Co Genève e David Van Heim, entrambi creati rispettivamente nel 2002 e nel 2011 dal giovane imprenditore Amarildo Pilo. Pur di recente creazione, i due marchi in pochi anni si sono già imposti sul mercato per il loro valore di innovazione tecnica abbinata ad un design classico.

Trafalgar Spa – www.trafalgar-finance.it –  è una società italiana e di proprietà famigliare, che investe in settori diversi. Conta partecipazioni di maggioranza e minoranza in oltre 40 società quotate e non quotate operanti in diversi settori: Industria Idronica, Healthcare, Medicale, Biotecnologie, Automazione, Robotica, Aerospaziale, Finanza, Energia, Energie Rinnovabili, beni di Lusso, Infrastrutture, Immobiliare e Comunicazione.

“In questo clima di incertezza”, spiega Graziano Giacomini, Ad della holding, “abbiamo deciso di continuare la nostra politica di investimento, attenta alle startup. Poli&Co ha dimostrato il suo valore in pochi anni. Ha già 48 negozi nel mondo e crediamo che l’Italia, nonostante le difficoltà attuali, possa essere un mercato particolarmente attento alla qualità di questi prodotti.” Il progetto di sviluppo per Pilo&Co. in Italia è già disegnato. Il primo negozio ha aperto i battenti da nelle scorse settimane a Chianciano Terme. Sono previste aperture nelle principali città d’arte, per intercettare un pubblico di clientela non solo locale ma internazionale. La formula attualmente prevista è quella del franchising.

Trafalgar Spa che funziona come un fondo di private equity conta su un fatturato aggregato di circa 80 milioni di euro e capitale investito per 60 milioni di euro, impiegando 125 collaboratori diretti in tutto il mondo, con unità produttive e operative in Italia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

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