Il giro di vite di Instagram contro i tag a posteriori

E’ la nuova frontiera del marketing 2.0: dirigenti, agenzie e singoli professionisti si stanno scervellando per trovare la giusta chiave di lettura per promuovere la loro immagine (o i prodotti) su Instagram, nuova miniera d’oro dei social network.

Fino a oggi, un modo per far essere sempre in prima fila tra i post del social network (che a settembre del 2012 è stato acquistato da Mark Zuckerberg per 741 milioni di dollari) era quello di aggiungere periodicamente tag a un vecchio post: così il sistema, riscontrando un aggiornamento e delle parole chiave, lo rilanciava in cima alla timelist, rendendolo nuovamente visibile agli utenti.

Questo efficace sistema, tuttavia, è stato da oggi bloccato dal social network: con un post sulla piattaforma, infatti, Instagram ha chiarito che foto e video compariranno nelle pagine hashtag nell’ordine in cui sono state postate.

Un problema in più per i pr; un bel sollievo per tutti gli altri utenti, ora un po’ più al riparo da questa nuova forma di messaggio pubblicitario.

Lascia un commento

Top