A ExpoComfort la nuova produzione di Thermokey
realizzata interamente in alluminio

Giuseppe VisentiniIl nuovo corso aziendale è appena cominciato e ThermoKey è già pronta a conquistare nuovi mercati in tutto il mondo. Lo storico marchio friulano, ora di proprietà di un gruppo industriale rappresentato dalla famiglia Visentini, parteciperà alla mostra convegno ExpoComfort di Milano, organizzata al quartiere fieristico di Rho dal 18 al 21 marzo prossimi, con un preciso intento: riconquistare la posizione di leadership.Thermokey presenterà, negli spazi dello Stand C23, Padiglione 13, le proprie eccellenze della produzione e anche le innovazioni che è in grado di offrire. Fra queste le batterie TKMicro,  composte al 100% con materiale riciclabile. “L’Italia è un produttore storico di batterie e componenti per scambiatori di calore”, spiega Giuseppe Visentini, chief operating officer (nell foto sopra). “Per distinguerci e consolidare la nostra presenza, in Italia e all’estero (il giro d’affari di ThermoKey dipende già al 50% dall’export) puntiamo sulla linea di batterie MicroChannel Core in alluminio. La nostra batteria denominata TKMicro è realizzata interamente in alluminio Long Life Alloy e garantisce massima affidabilità nel tempo. Inoltre i nostri spessori rendono la nostra soluzione  più resistente alle vibrazioni, ai colpi d’ariete e agli ambienti corrosivi”.

thermokey app3Le caratteristiche uniche del processo produttivo di ThermoKey consentono infatti di realizzare batterie in microcanale superiori ai quattro metri con le perdite di carico più basse del mercato. “Abbiamo investito in un processo produttivo automatizzato in grado di costruire una batteria da 6 metri”, precisa Visentini. “Le TKMicro garantiscono prestazioni elevate, non riscontrabili nei prodotti tradizionali, poiché sono silenziose, efficienti e, dettaglio non trascurabile, hanno un prezzo sensibilmente inferiore e fanno risparmiare fino al 75% del costo dei refrigeranti”. La tecnologia che prevede l’utilizzo del solo alluminio nelle batterie a Microchannel, invece che della coppia rame-alluminio, è installata ora anche sui condensatori Thermokey. Questo vuol dire un minor impatto ambientale e un approccio più “green” in un mercato tradizionalmente poco sensibile all’argomento.

“L’alluminio è un materiale totalmente riciclabile, e in più consente immediati vantaggi dal punto di vista ambientale: riducendo dimensioni e peso possiamo risparmiare in termini di trasporto e magazzino. In più gli utilizzatori finali ridurranno di molto l’utilizzo di liquido refrigerante”. Ma nei 110 metri quadri a disposizione di ThermoKey durante ExpoComfort l’azienda presenterà anche il resto della gamma: aeroevaporatori per la refrigerazione, dry coolers e condensatori remoti. Tutti prodotti di altissima qualità progettati e realizzati “taylor made” secondo le esigenze del cliente, grazie all’assistenza continua e ad un ufficio tecnico interno altamente specializzato.

Fondata nel 1991, Thermokey produce da oltre 20 anni scambiatori di calore di varie tipologie ed è attualmente riconosciuta nel mercato internazionale quale partner ideale di costruttori di macchine frigorifere nell’ambito del condizionamento dell’aria, della refrigerazione e del raffreddamento di processo. All’ampia gamma di scambiatori presente a catalogo si affiancano anche scambiatori personalizzati progettati dall’area r&dThermokey in base alle specifiche esigenze dei clienti. Gli stabilimenti produttivi dislocati a Rivarotta di Teor (Udine – Italia), Curitiba (Paranà – Brasile) e Istanbul (Turchia) occupano una superficie coperta totale di oltre 45.000 metri quadrati ed impiegano complessivamente 200 persone. L’organizzazione commerciale, oltre all’headquarters di Rivarotta di Teor, si avvale di società dislocate in Germania, Francia, Polonia, e di una rete capillare di agenzie e distributori in Europa, Medio oriente, Estremo oriente e America Latina.

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