Proseguono nel lecchese le riprese della fiction Rai
Una Grande Famiglia 3

E’ terminata sabato scorso la prima settimana di lavoro della troupe impegnata nelle riprese della fiction di Rai Uno Una Grande Famiglia 3, che ha invaso con il suo piccolo esercito le rive del Lario, soprattutto a Lecco, animando piazze e vicoli e richiamando sempre una piccola folla di curiosi. Si tratta del terzo capitolo della vicenda che narra le sorti della famiglia Rengoni, con un cast di tutto rispetto che ricalca delle passate edizioni: Stefania Sandrelli, Alessandro Gassman, Stefania Rocca, Gianni Cavina, Giorgio Marchesi, Primo Reggiani.
Ma ci sono anche un paio di new entry, come Isabella Ferrari e Giampaolo Morelli, visto recentemente nella serie “Braccialetti rossi”. Nelle prime due giornate, il regista Riccardo Donna – innamorato del paesaggio lecchese – si è destreggiato a Varenna fra traghetti e angoli suggestivi, assieme alla Ferrari e a Morelli in gita romantica sul traghetto con la cornice di Bellagio e Menaggio. Sono stati inoltre utilizzati alcuni set già apprezzati nella prima serie, come gli interni di Villa Cipressi a Varenna.

foto2sNei giorni successivi hanno fatto capolino nelle piazze e sul lungolago di Lecco quasi tutti gli attori del cast: Sandrelli, Marchesi, Reggiani, Rocca e Valentina Cervi che nella nuova serie trasloca proprio di fianco alla Basilica. Venerdì è arrivata anche Isabella Ferrari, protagonista di una scena sulla sponda di Malgrate che ha come sfondo Lecco e il Resegone. La produzione Cross Production – con il produttore Alessandro Passadore, la scenografa Arcangela Di Lorenzo e il produttore esecutivo Alessandro Passadore, la scenografa Arcangela Di Lorenzo – ha messo in campo una task force produttiva di tutto rispetto. Sono previste riprese anche a Mandello, Inverigo e Como, ma il centro della vicenda rimarrà a Lecco e nei dintorni. La troupe soggiornerà nel capoluogo lecchese fino a metà novembre, garantendo una visibilità mediatica e televisiva che mancava dal 1967, dai tempi dello sceneggiato sui Promessi Sposi con Nino Castelnuovo.

foto4sIl merito di aver presentato con successo le location lecchesi alla produzione di Rai Uno è soprattutto della Lecco Film Commission, sezione territoriale della Lombardia Film Commission, che ha preserverato nel sottoporre alla scenografa e al regista le bellezze del nostro territorio. La struttura, creata e sviluppata da Paolo Cagnotto ed Egidio Magni – che si avvale della collaborazione di Alberto Ricci come ufficio stampa – da cinque anni si occupa di promuovere il territorio della provincia di Lecco. Al suo attivo può vantare diversi colpi grossi, avendo saputo consolidare legami con prestigiose produzioni nazionali e straniere. Oltre alle fiction della Rai e della FOX, ricordiamo le riprese di diversi film indiani e, recentemente, perfino di un film cinese. I ritorni economici e turistici che derivano dalla visibilità televisiva e cinematografica sono stati ben compresi dai sindaci e dalle forze di polizia locale dei Comuni coinvolti nella lavorazione della “Grande famiglia”. Tutti hanno dimostrato grande disponibilità e spirito di collaborazione nel concedere le necessarie autorizzazioni, spesso in tempi estremamente brevi. Anche da noi, il cineturismo e l’indotto che ne deriva possono infatti rappresentare un volano importante per l’economia.

“Vogliamo ringraziare”,  spiegano Cagnotto e Magni, “le amministrazioni comunali che ci stanno dando una mano per agevolare il lavoro della troupe e far apparire al meglio le nostre cittadine. Uno sforzo che l’anno prossimo ci farà apparire nei televisori di nove milioni di spettatori. Ma non si tratta solo di una vetrina: con la complicità della produzione stiamo lavorando per valorizzare le risorse locali. Per i fabbisogni delle riprese vengono infatti utilizzati fornitori del posto. Inoltre siamo riusciti a far lavorare alcuni ragazzi di Lecco nell’ambito della troupe come stagisti, e poi ci sono le comparse che ogni giorno vengono chiamate a supporto della scena. E’ anche questa una dimostrazione di come il nostro territorio voglia crescere e avere un ruolo non solo come sfondo di un film, ma impegnandosi in prima persona con i suoi operatori dell’audiovisivo e del turismo”.

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