TEDxBologna ha fatto il pieno di cambiamento, futuro e transizione

tedxbologna

Si è conclusa la sesta edizione di TEDxBologna, l’evento-conferenza, nato con lo scopo di diffondere idee di valore e condividere esperienze in maniera libera e fruibile per tutti, che ha debuttato, per la prima volta, al Teatro Comunale. La transizione intesa come opportunità per disegnare un futuro di cambiamento è stato il tema portante della manifestazione.

Un argomento di grande attualità, come spiegato dal curatore dell’evento, Andrea Pauri: ”la società in cui viviamo è caratterizzata dalla transizione, a tutti i livelli. I nostri relatori sono riusciti, non solo ad interpretare il cambiamento, ma a cogliere le opportunità nascoste, per disegnare un futuro migliore”. Di seguito alcuni dei pensieri esposti. Per la sessione Caleidoscopio, Alessandro Valera (direttore di Ashoka Italia) ha parlato dei nuovi paradigmi di imprenditoria sociale, attraverso i quali è possibile affrontare le nuove sfide a livello globale, di cui ciascuno di noi può essere artefice. Sempre nella stessa sessione, Emanuela Zaccone (co-founder di TOK.tv) ha raccontato il cambiamento che abbiamo vissuto da semplici fruitori ed utenti dell’informazione ad entertainer, informatori e commentatori del mondo che ci circonda, col fine di dimostrare come tutti siamo parte del cambiamento e come il video sia il fattore abilitante di tale trasformazione. Stefano Tresca (Fondatore di Level 39 acceleratore Fintech a Londra) ha raccontato il denaro ai tempi di Pokemon, e di come a New York e Londra i più giovani hanno accesso ad un’intelligenza artificiale che investe i loro risparmi in borsa mentre socializzano al caffè. Nei prossimi 5 anni le nostre vite cambieranno in meglio o in (molto) peggio in base alla nostra capacità di adattarci a questa nuova forma di “denaro mobile”.

Per la sessione Focus, TEDxBologna ha ospitato Osvaldo Danzi (fondatore della business community FiordiRisorse) che ha parlato del nuovo approccio che le aziende di successo devono instaurare con i propri collaboratori. Non più unidirezionale e basato sulle competenze e titoli, ma bidirezionale, basato sulla reciprocità fra datori di lavoro e dipendenti e sulle potenzialità di quest’ultimi. Particolarmente coinvolgente lo speech di Giovanna Castelli sul progetto “Bambini di Dharma”, la no profit che si occupa di assistenza ai neonati abbandonati negli ospedali e in attesa di adozione. Accompagnare i bambini dalla nascita al momento dell’adozione significa non solo prendersene cura anche affettivamente, ma soprattutto dargli l’opportunità, una volta diventati adulti, di conoscere il loro passato e la loro vita prima dell’affido. Luca Mazzucchelli, giovane psicologo, fondatore del canale youtube “Parliamo di psicologia” nel suo intervento ha spiegato come è arrivato a realizzare che l’unico modo per cambiare gli altri è in realtà cambiare noi stessi e come questo valga sia nella vita affettiva che in quella lavorativa. Nicola Conenna, (fisico esperto di Idrogeno) ha costruito un veicolo speciale dal nome H2M, un energy station, unico al mondo, che produce e si alimenta di idrogeno, partirà presto per un tour in Europa per scopi didattici e divulgativi della cultura dell’idrogeno.

L’ultima sessione “resilienza” di TEDxBologna ha visto tra gli altri l’intervento di Davide “folletto” Casali, experience designer, che ha sfatato il mito del genio individuale, sottolineando come nella nostra società sia il team, le collaborazioni con partner e gruppi di lavoro a produrre le idee migliori. La causa di questa visione è l’ego personale, che è possibile però mettere da parte, sia dal punto di vista professionale che individuale, per raggiungere risultati a volte inaspettati. Si è parlato inoltre di democrazia partecipativa con il professor Rodolfo Lewansky, che, con una comparazione fra i diversi paesi occidentali, ha portato alla luce di come più partecipazione sia la risposta alla crisi di fiducia nella politica e nei partiti, che l’Italia, ma non solo, sta attraversando. Greta Rossi (Changemaker) riporta che in un mondo sempre più complesso é opportuno che anche le organizzazioni intraprendano un percorso di trasformazione per innovarsi, rinnovarsi e promuovere il cambiamento sociale. Tutto ciò può iniziare dal cambiamento del ruolo dell’Amministratore delegato in Chief Empathy Officer che pratica empatia e compassione per supportare i propri lavoratori e per creare una società che possa prosperare.

Il prossimo appuntamento sarà con TEDxYouth Bologna il 12 Novembre con l’evento/concorso in collaborazione con il MIUR, che vedrà protagonisti le giovani eccellenze delle scuole superiori. Invece, per la settima edizione di TEDxBologna bisognerà aspettare il 2017.

Lascia un commento

Top