Tecnomors partner di BMW che, in Cina, raddoppia

E’ stato siglato un importante accordo tra il colosso tedesco BMW e Tecnomors Spa, azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e di lavorazioni meccaniche di precisione di proprietà della famiglia Giacomini Piero. Grazie all’intuizione imprenditoriale dei Giacomini, Tecnomors Spa si è trasformata da azienda specializzata di meccanica in un importante punto di riferimento per la componentistica d’automazione e la robotica. Nel 2011 attraverso Trafalgar Spa, l’azienda aveva siglato una joint-venture con “Applied Robotics”, società fondata nel 1983 nello Stato di New York (USA) con una produzione rilevante nel settore dei componenti meccanici per robots. Questa  joint venture ha portato investimenti e know how sul territorio, con l’obiettivo di sviluppare a San Maurizio d’Opaglio (Novara) un polo tecnologico per l’equipaggiamento di robot in Europa. L’accordo con BMW è un primo importante riconoscimento internazionale: la tedesca BMW utilizzerà nel suo nuovo stabilimento in Cina la tecnologia prodotta nel nuovo polo tecnologico nato dalla joint-venture. La casa automobilistica BMW ha scelto la tecnologia prodotta nella cittadina cusiana per l’ampliamento delle linee dello stabilimento insediato in Cina, che raddoppierà la produzione annuale di 100.000 vetture a 200.000. E’ partito infatti nelle ultime settimane un consistente ordine di cambi-utensile automatici per robot, una tecnologia avanzata che sarà installata sulle linee di lastratura robotizzata dello stabilimento BMW in Cina.

Fondata nel 1967 e rilevata nel 1978 da Piero Giacomini, Tecnomors S.p.A. nasce come azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e di lavorazioni meccaniche di precisione. Con l’esperienza acquisita ed i continui investimenti in tecnologia, Tecnomors S.p.A. è ritenuta oggi un importante punto di riferimento per la componentistica d’automazione e la robotica, oltre che per la costruzione di attrezzature per l’asservimento di macchine utensili in generale.

Attualmente ha 25 dipendenti (di cui  21 tecnici), un fatturato di 3 milioni di Euro (2011) e un mercato rivolo per l’80% a livello nazionale e per un 20% all’export.

 

 

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