Talent Garden apre a Milano il campus dell’innovazione

Talent Garden (600x299)

In questo imponente edificio milanese in via Calabiana, 174 anni fa, furono stampati i Promessi Sposi. Dal prossimo ottobre, invece, in questi locali Talent Garden sogna di scrivere un nuovo capitolo sull’innovazione digitale targata Made in Italy.
Alla presenza dei giornalisti, infatti, oggi è stato inaugurato il secondo campus di coworking milanese di Talent Garden: uno spazio di 8500 metri quadri, a due passi da Fondazione Prada, che mira a diventare il punto di aggregazione per imprenditori digitali, startupper e innovatori europei.

Oltre a essere un dinamico spazio di coworking in cui le imprese possono contaminarsi a vicenda, nella nuova creatura di Talent Garden verranno organizzati eventi, erogata formazione, agevolati gli incontri B2B, sia sfruttando i locali interni che la terrazza con piscina: insomma si metteranno le aziende e le startup nelle condizioni di accelerare la loro crescita.
“In Italia e in Europa”, spiega Davide Dattoli, amministratore delegato e cofondatore di Talent Garden. “In questo spazio di via Calabiana non solo c’è la possibilità di tenere i contatti con gli altri Tag coworking sparsi per il Continente, ma proveremo a convogliare i migliori innovatori d’Europa che già gravitano nella nostra community”.

Per quanto la struttura sia ancora in fase di completamento, l’investimento di un milione di euro fatto da Tag sembra già essere ripagato: sono già 180 le persone che hanno richiesto la loro postazione; tra queste molte startup, ma anche le divisioni innovative di grandi imprese come quella di Mediolanum o Digital Magics, il più grande venture incubator quotato in Borsa, che potrà così ‘monitorare’ le startup più promettenti. L’obiettivo delle 400 postazioni, insomma, sembra a portata di mano.

“Sarà un ambiente dinamico, con molto turn over”, spiega Dattoli. “Come negli altri nostri spazi di coworking, le postazioni possono essere prenotate per un giorno così come per un anno, con tariffe che vanno dai 25 euro al giorno ai 250 al mese. E chi vuole entrare non deve sottoporsi a lunghe selezioni: ogni 15 giorni organizzeremo piccoli aperitivi in cui i candidati si presenteranno spiegando cosa fanno e quale sia la loro idea d’innovazione”.

A proposito d’innovazione, la grande novità di questo spazio di coworking non è certo legata alla presenza della piscina o della caffetteria, aperta 24 ore su 24, ma la presenza della TAG Innovation School, una nuova scuola votata all’innovazione e al digitale che dal prossimo ottobre erogherà master, corsi e workshop. Il primo corso sarà dedicato al CodeMaster e si propone, in 12 settimane, di formare i nuovi web developer. In rampa di lancio ci sono già i corsi sull’ecommerce e il web marketing.

“I numeri ci dicono che nel 2020 negli Usa ci saranno 60 milioni di self worker, professionisti che si creeranno il lavoro, adeguandosi di volta in volta alle opportunità date dal mercato”, fotografa Alessandro Rimassa, direttore di Tag innovation school. “Una tendenza che arriverà anche qui in Italia, dove è necessario creare un modello formativo più agile e flessibile, che formi i nuovi professionisti stando al passo con i tempi, dando ciò che serve loro non dopo un lungo e articolato percorso di 5 anni, ma in corsi mirati di quattro mesi”.

Lascia un commento

Top