Strumento europeo Pmi, 6.300 posti lavoro

Two men raise their fist in celebration for the new year, in front of a huge inflateble EU flag that is kept in a vertical state by air jets, at University Plazza in Bucharest, 1 January 2007.. ANSA/ ROBERT GHEMENT

In 3 anni 6.300 nuovi posti di lavoro e un fatturato complessivo di 4,5 miliardi di euro. Queste le stime delle piccole e medie aziende che hanno partecipato alla fase 1 dello Strumento europeo per le Pmi (SME Instrument) di Horizon 2020 – http://ec.europa.eu/small-business/index_it.htm
In base alle risposte raccolte dalla consultazione condotta dallo Strumento, le Pmi prevedono questi obiettivi, in termini di fatturato e posti di lavoro, durante i primi 3 anni successivi alla fase 3 – “Commercializzazione” dello Strumento europeo.
Questo grazie ai vantaggi del programma: relazioni dirette con le organizzazioni locali che supportano le attività imprenditoriali, migliore comprensione dei bisogni dei clienti e reputazione e visibilità dell’azienda. Ancora, migliore conoscenza dei concorrenti, comprensione delle questioni legate alla proprietà intellettuale e, infine, migliore comprensione delle questioni tecniche.
Sempre dalla consultazione interna, emerge che tutte le imprese che hanno passato la fase 1 intendono presentare domanda di finanziamento anche per la fase 2, il 67 per cento intende sviluppare il proprio business anche con risorse proprie, il 34 per cento prevede operazioni in venture capital, il 26 non esclude la possibilità di un prestito, il 19 per cento vorrebbe cercare il supporto di business angel, il 18 per cento ricorrere a programmi di aiuto nazionali o regionali, il 13 per cento rivolgersi ad altri programmi di Horizon 2020 e solo il 3 per cento guarda al crowdfunding.

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